Alla ricerca di buone notizie

Sono Riccardo Repetto della classe 2G della scuola Massimo D’Azeglio e la mia buona notizia è la storia di Munzir e Mustafà, papà e figlio siriani.

Tutto il mondo ha conosciuto la loro storia attraverso la foto di Mehmet Aslam, fotografo turco.

Qui vediamo Mustafà sorridente sollevato in aria dal padre nonostante la loro triste storia, infatti il piccolo è nato senza gambe e con gravi malformazioni agli arti superiori per colpa della guerra e delle sue ritorsioni sulle donne in gravidanza mentre il padre ha perso una gamba a causa di una bomba.

Loro sono diventati in pochissimo tempo il simbolo della resistenza e dei miracoli dell’amore.

Infatti pochi giorni fa sono arrivati in Italia, precisamente a Siena dove gli è stato offerto un lavoro, una casa e la possibilità per il piccolo di andare a scuola.

Ma ancora più importante potranno avere entrambi delle protesi per camminare.

Quando li hanno intervistati hanno detto “Amiamo l’Italia, la nostra nuova patria e la ringraziamo”.

Credo che questa sia una bellissima notizia perché aiutare due persone che hanno sofferto molto è importante specialmente il piccolo Mustafà che da oggi in poi potrà iniziare una nuova vita qui in Italia più serena e tranquilla insieme alla sua famiglia.