"Per noi guarire non è solo prescrivere terapie ma lavorare insieme, condividendo tutto in uno spirito di gioia e cooperazione. La salute si basa sulla felicità."
Patch Adams
Gli obiettivi del percorso didattico sono:
Imparare ad esaminare i fenomeni del bullismo in rete, hate speech, netiquette e sicurezza informatica, con strumenti online gratuiti, per sensibilizzare e contrastarli.
Non c’è peggiore giustificazione da parte degli adulti, di minimizzare il fenomeno del cyberbullismo. Leggiamo spesso storie di vessazioni continue, ma quel che finisce sui giornali è una minima parte di quanto accade ogni giorno.
Intervenire è più che mai importante: il bullismo non ha effetti solo immediati ma si ripercuote anche sulla salute da adulti. È questo uno dei messaggi chiave lanciati al 25esimo European Congress of Psychiatry.
Avere un contributo ad un uso più adeguato delle tecnologie e della comunicazione, darebbe luogo ad un loro utilizzo più sistematico e guidato in aula come strumento di insegnamento e apprendimento, in modo da rendere i ragazzi consapevoli sia delle enormi potenzialità, che dei potenziali rischi implicati nell’uso di ambienti virtuali del World Wide Web.
FASI PERCORSO DIDATTICO CYBERBULLISMO
(Descrizione delle fasi di come va usato questo sito ai fini di un percorso didattico scolastico)
FASE 1
La prima fase inizia con la visione di un video di YouTube sulla tematica in oggetto.
In seguito, attraverso un brainstorming, gli studenti sono chiamati a realizzare un Word Art sulla base delle parole emerse.
FASE 2
Per coinvolgere gli studenti e stimolare la riflessione sui fenomeni dell'uso responsabile della rete, vengono sottoposti dei quiz, contenenti delle affermazioni e delle domande di stile provocatorio, adatte a favorire il confronto tra pari.
In questa fase è stato approfondito il tema degli Haters, verificato attraverso l'utilizzo di Happy One Life quiz.
FASE 3
Si propone un video cartoon attraverso il sito Ed puzzle con a seguito delle domande, così che gli studenti hanno la possibilità di sperimentare in prima persona situazioni potenziali ma realistiche di abusi, molestie sia verbali che fisiche, atti di violenza online, con l'obiettivo di comprendere come affrontarli e come mettere in atto comportamenti rispettosi e civili.
A seguito questionario sulla sicurezza online con il game Space Shelter.
FASE 4
Si propone la visione di un video cartoon, con domande a fine del video, in cui viene emulata una situazione tipica riguardante il fenomeno del Sexting. Pericoloso fenomeno che si sta sempre più diffondendo, anche tra i minori, a seguito dello scambio di messaggi, audio, immagini e video a sfondo sessuale o sessualmente espliciti.
Viene proposto un gioco di squadra, in cui la classe è chiamata a dividersi in due gruppi, i quali si sfidano con dei quiz a punti, attraverso l'utilizzo dell'app Quizizz (anche con i loro cellulari).
FASE 5
Al fine di fissare i contenuti appresi, gli studenti sono stati coinvolti in altre attività, mediante la piattaforma Intereland.
Un gioco educativo online sviluppato appunto da Google, progettato per aiutare gli alunni a comprendere e imparare come navigare in sicurezza su Internet, promuovendo allo stesso tempo comportamenti online positivi.
Il gioco è composto da una serie di sfide interattive, ognuna delle quali ha un obiettivo educativo specifico.
FASE 6 (Facoltativa)
Per alunni dai 12 ai 16 anni, si consiglia la lettura interattiva, di un fumetto digitale, attraverso il sito Cyber Chronix.