Tutte le sessioni Passi partono da un principio, che nella ottica psicomotricista è la base di tutti i costrutti, ossia quello dell'iniziare a sperimentare il movimento in quelle che sono le azioni primitive che ci abitano, sia a livello ontologico che filologico: il respiro, il cerchio, la spinta all'aggregazione, l'istinto. Proprietà che ci accomunano tuttə, senza distinzioni di alcun genere. Proprietà che oltre a farci riscoprire le memorie insite nel nostro corpo che la mente non era ancora pronta ad elaborare, ci riporta ad una dimensione di parità, che è ciò che crea il gruppo. Un gruppo che non si fonda su un'uguaglianza, bensì su un'eterogeneità identitaria che trova la sua ragion d'essere nell'incontro, che a sua volta è caratterizzato da un base comune a cui tuttə sottostiamo.
Partendo proprio da questo concetto, è venuto spontaneamente il chiamarci tribù, in virtù del continuo lavoro che portiamo avanti noi stesse di decostruzione e decentramento della questione eurocentrica della salute mentale, della cura duale e in generale del mondo, che mira proprio a ricercare dentro di noi quella base comune per poi, da lì, ricostruire. Non da solə, ma insieme.
Cosa ne pensi? Ti ritrovi in questo discorso? Se non dovesse essere così siamo disponibili molto volentieri ad ascoltarti e ad aprire un discorso con te!
Ed ora, ecco la nostra Tribù!
Psicomotricista, Psicologa clinica e di comunità e danzatrice
Dal 2019 propone dei percorsi di supporto psicologico attraverso il corpo alle persone in movimento lungo la rotta balcanica. Gli incontri, le relazioni e le lotte che si sono intersecate da lì in poi hanno creato PASSI che è “sintesi di ciò che per me è professionale, personale e politico”.
Psicologa dello sviluppo e dell' educazione
Il mio percorso nasce attraverso occasioni scelte più con il cuore che con la mente, per poi scoprire che proprio la via del corpo sarebbe stata la mia strada. Con il tempo, ho avuto il piacere di addentrarmi nel potere di una cura che non passa tramite la parola, ma attraverso le sensazioni, i movimenti, il contatto. Per questo ho scelto Passi: un percorso che mi ha dato modo di scoprirmi multidimensionale, di formarmi professionalmente attraverso un metodo innovativo, efficace e versatile e di testimoniare la forte connessione che scaturisce dai corpi in relazione.
Dottoressa in Psicologia dello Sviluppo ed Educazione con un interesse per l'ambito emergenziale e culturale
Ho preso parte al Progetto PASSI grazie al tirocinio post-laurea e PASSI mi ha attirato perché interseca dei valori e interessi a me vicini: il movimento e l'arte, la migrazione e la resistenza socio-politica, la cura e il supporto psicologico.
Dottoressa in psicologia prima a Roma e poi a Padova
Grazie ad un'esperienza in psicologia d'emergenza, ho conosciuto il Progetto Passi. Un'occasione unica per mettermi in gioco ed entrare in contatto con tante esistenze vicine, ma lontane alla mia. Mi ha dato la possibilità di sentire la connessione tra i corpi in movimento, e di liberarmi dal giudizio del "giusto" o "sbagliato" nell'espressione del proprio sentire.
Dottoressa in psicologia a Torino, e a Padova con una specialistica sull'approccio di comunità e prospettiva di prevenzione e promozione del benessere.
Durante il tirocinio ho conosciuto PASSI e, da semplice partecipante, ho deciso di avvicinarmi alla formazione per diventarne conduttrice. PASSI mi ha avvicinata al concetto di cura come visione olistica del benessere e della creatività mettendo il corpo e il movimento al centro.
Dottoressa in Psicologia di comunità
Durante il tirocinio ad Atene ho incontrato progetto PASSI e sono rimasta colpita da questa modalità di fare supporto psicologico, che fin dal principio mi ha messa in contatto con il mio IO più profondo e mi ha fornito altri strumenti per elaborare le difficoltà e le fatiche date dal lavoro svolto in Grecia, e non. Da allora, ho deciso di entrare a farne parte per conoscere le modalità di sperimentazione del corpo, del movimento e del linguaggio simbolico.
Dottoressa in psicologia clinica prima a Torino e poi a Padova.
Dopo la laurea magistrale ho deciso di partire per tre mesi in Grecia, per toccare con mano la realtà e il mondo che ci circonda. Lì ho avuto la possibilità di conoscere e scoprire una varietà di culture e linguaggi diversi e unici, che PASSI riesce a unire grazie all'autentico e potente movimento del corpo. Un prendersi cura di sé stessi e dell'altrə che sconfina la parola.