Il VAM nasce dalla riflessione e dal lavoro di un gruppo di partecipanti a Ipotesi Cinema, la scuola fondata a Bassano da Ermanno Olmi. Qui matura l'idea di Postazione per la memoria (PPM), centrata sulla capacità di osservare in modo partecipe la realtà, avvantaggiandosi delle possibilità offerte dalle tecnologie digitali - all'epoca nuove - che consentivano di abbattere sia i costi d'investimento che quelli di lavorazione.
Dalla Postazione per la memoria si sviluppa in seguito la Tecnica dell'ascolto condiviso (TAC), che richiede all'operatore di costruire un rapporto con l'ambiente in cui agisce, passando quindi dall'osservazione partecipe alla partecipazione attiva ed entrando in relazione con gli oggetti della ripresa, che diventano a questo punto i soggetti di un'interazione.
Vi proponiamo due tipi di percorso: