I saggi hanno ripreso ed ampliato gli scavi condotti per la prima volta nel 1959, in modo da avere ulteriori riscontri in merito alla presenza antropica nell’antro. Le nuove prospezioni all’interno dei due vecchi sondaggi sono state nominate rispettivamente Area 100 e Area 200.
Sono stati rinvenuti frammenti ceramici associabili al medesimo ambito cronologico dei vecchi scavi (strati B e D, separati da un livello sterile), che permettono di attribuire la frequentazione della cavità a due momenti ben distinti: età del Rame/Eneolitico (strato D/US 105) ed età del Bronzo di facies subappenninica (strato B), confermando la vocazione residenziale dell’antro.
Non si escludono eventuali ulteriori rimaneggiamenti del deposito da parte di visitatori occasionali/climbers, dal momento che la parete del grotta sono utilizzate per l’arrampicata sportiva.