Il 12 giugno 2023 il team costituito da Augusto Ciuffoletti, Maria Grazia Deri e Letizia Chiti parte da Pisa alla volta di Equi Terme (MS), con l'obiettivo di verificare la presenza di una serie di grotte frequentate nel corso dell'Eneolitico, secondo bibliografia localizzate lungo il Solco d'Equi, affluente del torrente Catenella, presso Equi Terme.
Nonostante il maltempo in arrivo ci incamminiamo lungo il sentiero CAI che parte dal paese fino al bivio tra il sentiero che conduce a Ugliancaldo e il sentiero 192. Ci inoltriamo lungo il Solco d'Equi (sentiero 192), riprendendo la via di cava asfaltata, tuttora utilizzata per il trasporto dei materiali estratti.
Poco dopo il bivio si trova una struttura produttiva in cemento armato, dietro il quale si apre un piazzale di lavorazione. Tra la vegetazione si intravede l'imboccatura di una grotta, ci accingiamo per osservarla meglio, ma comincia un forte temporale e nel piazzale si trovano decine di arnie. Decidiamo di fare una rapida schedatura, avvicinandoci cautamente per fare una foto senza disturbare le api, e torniamo indietro.
AGGIORNAMENTO: Il giorno successivo, parlando con degli abitanti di Equi Terme, ci viene detto che questa grotta sia stata creata artificialmente per magazzino e che il Buco del Diavolo, noto da bibliografia, si trova poco più avanti a una da decina di metri sopra il piano stradale.
Nel pomeriggio ritentiamo il sopralluogo lungo il Solco d'Equi. Riprendiamo il sentiero CAI 192 in corrispondenza della via di cava. Le strette rocciose del solco sono molto suggestive, si incontrano una serie di gallerie e si notano gli interventi dell'uomo per permettere di far passare i recenti mezzi pesanti.
Lungo il solco si dovrebbero trovare 3 grotte con ritrovamenti dell'Eneolitico. La posizione di una di queste, la "Grotta della Volpe", è nota ma si trova sull'altra sponda del solco. All'altezza delle coordinate note troviamo un omino di pietra sul ciglio della strada, ad indicare una deviazione dentro il letto del corso d'acqua per poi risalire dall'altro lato. La vegetazione è piuttosto fitta e il meteo sempre incerto, per cui desistiamo dall'attraversare e prendiamo nota.
Dopo una delle gallerie si trovano una cappella dedicata alla Madonna dei cavatori e una cascata, ma finora non avevamo visto acqua nel solco. Tornando indietro notiamo l'arrivo lento di acqua ricca di marmettola, è stata probabilmente aperta una chiusa della cava con l'acqua di risulta dell'estrazione.
In seguito abbiamo fatto una piccola visita al Geoparco delle Grotte di Equi Terme, che includono le cosiddette "Tecchia Preistorica", studiata dall'Università di Firenze, e " Grotta Carsica". Questo sono inserite in un percorso di visita e vi si svolgono attività turistiche come parco avventura.