Alla ricognizione hanno partecipato:
Augusto Ciuffoletti
Letizia Chiti
Maria Grazia Deri
Monica Baldassarri
Due gli obiettivi dell'attività:
Ciuffoletti, Chiti e Deri hanno pianificato ed organizzato l'attività per raccogliere materiale informativo e collocare i tag QR-code in vista della redazione di un articolo sulla implementazione di strategie per il turismo sostenibile. Baldassarri e Chiti hanno verificato l'interesse del sito della "Buca della Piella" e della "Grotta dell'Ugola" in vista dell'utilizzo di metodiche di analisi fisico/chimiche oggetto del progetto.
Nella mattinata del 30 è stata localizzata e visitata la Buca della Piella. Del sito, interessante dal punto di vista di studio e turistico, si conoscevano localizzazioni non concordi, ed il percorso non risultava segnato. Il percorso si è rivelato non agevole nell'ultimo tratto, scosceso e fangoso. La grotta è stata raggiunta e l'identificazione è assolutamente affidabile: un cunicolo basso per l'accesso utilizzato ed un ulteriore camino di accesso.
Sulla via del ritorno è stata poi localizzata e visitata la "Grotta dell'Ugola", meglio accessibile con una deviazione dal sentiero principale a valle del sito.
Ambedue i siti non sono coperti dalla rete mobile (testati Wind e TIM) e la loro localizzazione con il GPS di telefoni commerciali risulta inattendibile. Sul sentiero di accesso il GPS ha precisione marginale.
Sul percorso sono stati collocati diversi tag riportant un QR-code. Solo due di questi riportano informazioni significative codificate nel QR code stesso, mentre gli altri sono sostanzialmente segnaposto da rimpiazzare, in quanto la URL contenuta nel QR code è inutilizzabile sul posto a causa dell'assenza di copertura di rete mobile. Nel complesso sono stati collocati due QR-code commentati nei due siti, e altri quattro a marcare il percorso effettuato: uno alla deviazione per la "Grotta dell'Ugola" e altri tre per marcare l'inizio ed altri punti rilevanti del percorso verso la "Buca della Piella".
Nel pomeriggio abbiamo percorso la strada da Casoli verso SSE per raggiungere la Madonna di Col di Piano, raggiunta alle 17. Sul percorso sono stati collocati altri tag in corrispondenza della chiesa di "Sant'Andrea de Lacu", al "Metato", e al "Lago di Casoli". Per concludere, nel paese di Casoli è stata raggiunta la chiesa di "Madonna di Castello", dove è stato collocato un tag.
I tags sono sempre stati collocati in modo da non interferire con l'oggetto della visita.
In conclusione, sono state localizzate due grotte per cui sono stati definiti i percorsi di accesso, è stata constatata l'assenza di rete mobile e la scarsa copertura GPS dei percorsi verso le due grotte, e sono stati collocati un certo numero di tag coperti dalla rete mobile, di cui si potrà analizzare la frequenza di visita. Dei tag collocati si potrà altresì verificare la resistenza ad agenti atmosferici e vandalismi.