(Spinacea oleracea - Famiglia: Chenopodiacee)
Semina in semenzaio: ---
Semina a dimora: da febbraio ad aprile per la raccolta primaverile e in agosto-settembre per la produzione autunno-inverno.
Modalità di semina: a spaglio o a file interrando i semi di circa 2 cm di profondità. A file si rispettano i 4-8 cm sulla fila e i 30 cm tra le file.
Consociazioni: ortaggi a crescita lenta.
Piante protette: ---
Protetto da: ---
Patogeni:
Raccolta ortaggio: a scalare asportando l'intera pianta alla radice, qualche centimetro sotto il colletto, quando le rosette delle foglie hanno raggiunto lo sviluppo sufficiente. In alternativa, si raccolgono solo le foglie più sviluppate con regolarità. Si raccoglie dopo 8-10 settimane dalla semina, in primavera e dopo 12 settimane dalla semina, in autunno. Quelli estivi si raccolgono anche a partire da 6 settimane.
Conservazione: ---
Raccolta semi: la crescita incalzante dei gambi da semi cavi che spuntano dal centro del cespo viene stimolata dall'allungarsi delle giornate. Lasciando andare a seme un bel numero di piante, si nota che ci sono 5 diverse tipologie (maschili normali; fortemente maschili, che di solito sono corte; femminili, che producono i semi; ermafroditi con fiori maschili e femminili; fortemente maschili vegetative che non producono fiori). Fiori maschili e femminili non hanno petali e sono dunque "insignificanti". Le piante fortemente maschili sono piccole e, non essendo utili, dovrebbero essere tagliate appena presentano la caratteristica di andare a seme precocemente. L'ibridazione tra varietà diverse sarà possibile anche se si trovano a grande distanza tra loro poiché lo spinacio viene impollinato attraverso il vento. Si raccolgono le piante selezionate quando il gambo è ancora verde e i capolini sono di colore marrone e duri. Si lasciano asciugare ancora all'ombra. Usando i guanti, si strappano i semi (spinosi o lisci, a seconda del tipo) dalle piante distendendole verso l'alto.
I semi mantengono il 50% della fertilità dopo cinque anni di conservazione Per ogni grammo, ve ne sono circa 70 spinosi e 80 lisci.
Propagazione: ---
Varietà: ne esistono tre gruppi: primaverili a foglie lisce, invernali a foglie bollose ed estivo della Nuova Zelanda.
Clima: temperato e fresco (sopporta bene anche il freddo), mentre non tollera la siccità, il caldo (che conduce rapidamente le piante a seme) e le molte ore di luce dell'estate.
Terreno: medio impasto, ricco di sostanza organica, ben drenato e con pH neutro.
Avvicendamento: si considera una coltura intercalare e si colloca anche all'inizio di una rotazione.
Rotazione: non va coltivata sullo stesso appezzamento prima di 3 anni.
Avversità: la peronospora dello spinacio è specifica di questo ortaggio. Si manifesta sulle foglie con vaste zone clorotiche color ocra convergenti, in corrispondenza delle quali sulla pagina inferiore si sviluppa una muffa feltrosa grigia o violacea; il fogliame si accartoccia e secca. Si evita preventivamente il problema:
- facendo le adeguate rotazioni;
- distruggendo le piante e le foglie infette;
- usando semi sani di varietà resistenti;
- annaffiando senza bagnare le foglie.
Qualità e caratteristiche: ...
Curiosità: sembra che gli spinaci siano giunti in Cina attraverso il Nepal nel settimo secolo e in Spagna con i Mori nel 1100 circa.
Proprietà terapeutiche: ---