Il Benessere Abitativo prima che un Progetto è un “credo”, che unisce sinergicamente i Professionisti che desidereranno partecipare nel settore di riferimento, i quali si impegnano a promuovere il benessere della persona nel condividere gli “spazi di una casa” oppure “gli spazi sociali” e nel vivere in generale; è fondamentale concepire gli ambienti di vita e la vita stessa scegliendo appropriate e felici soluzioni per l’ individuo, orientandolo responsabilmente e con amorevolezza alla ricerca del comfort, del ben-essere individuale e collettivo, potendo usufruire di servizi tecnologici e all’avanguardia in materia di sostenibilità ambientale.
Nel corso della mia attività ho attivato una rete di relazioni, una vera e propria struttura che ha come nucleo principale il Benessere Abitativo che comporta ricadute in tutti i campi, dal ben-essere in campo alimentare, a quello collegato alla salute, alla tutela legale e fiscale, e in definitiva a tutti quei settori che contribuiscono a promuoverlo secondo criteri condivisibili nei settori trasversali alla filiera edilizia.
Partendo da un’atteggiamento proattivo che prevede la formazione professionale e l'informazione capillare rivolta agli operatori del settore professionale e/o merceologico specifico (di appartenenza), insieme ad altri professionisti ci siamo dati il compito e la responsabilità di ri-fondare la Fiducia nell’uomo, che è andata perduta all’interno di un mercato annientato da logiche discrezionali e finalità personali.
La casa è un organismo, come il corpo umano deve assolvere a diverse funzioni: respirare e vivere.
Ed in essa si intrecciano tutte le “riflessioni” collegate ad un modo di vivere etico, socialmente responsabile ed al passo con i tempi e le trasformazioni in corso, eco-sostenibile, oltreché nel rispetto di meccanismi economici trasparenti e condivisibili.
Bisogna avere a cuore “l’uomo” e le specificità del suo Benessere Abitativo, che è il benessere abitativo della collettività, nel rispetto e nella dignità che gli è dovuta.
I tempi che viviamo sono quelli della velocità, dell’essere “smart”, “trendy”, “cheap”, “friendly”, multitasking, performanti ad ogni costo per essere poi sottomessi dall’economia: tutto ciò non ha reso più ricco l’uomo, lo ha impoverito e lo ha reso fragile, ricattabile dalle dinamiche collegate al denaro, schiavo di quest’ultimo per poter sopravvivere.
L'obiettivo è promuovere la riqualificazione dell’individuo, partendo dalla riqualificazione della sua casa, con il desiderio di introdurre finalmente ordine nella “stanza” nella quale tutti viviamo, la nostra epoca, concentrata sempre troppo sugli aspetti materiali di carattere economico, e sempre troppo poco su quelli immateriali, che hanno anch’essi un valore, a volte riconducibile anche ad uno economico, ma con una valenza ed una ricaduta collettiva di altissimo impatto sociale.
Operare in un contesto di architettura significa concepire ed eseguire materialmente progetti personalizzati secondo una metodologia comune, che preveda la responsabilità condivisa tra Aziende di Produzione, Professionisti, Imprese, Artigiani, e Cliente Finale uniti finalmente sotto un “Marchio Volontario di Sistema” che ne identifichi la qualità, la correttezza, e l’eticità di comportamento nei confronti dell’ uomo inteso come valore.
Il Marchio di Sistema così come lo si è definito, non è frutto di un Ente Certificatore, ma viene attribuito dal Mercato nel quale operiamo, tramite il riscontro positivo del destinatario del servizio, della consulenza, del progetto o del prodotto.
Di fatto, chi partecipa al Progetto è il Progetto.