"Integrazioni im-possibili e strategie possibili: attività musicali al servizio dell'inclusione. La musica unisce le diversità e trasforma la fragilità di ciascuno nella forza di tutti".
Il percorso si sviluppa seguendo le linee pedagogiche della metodologia Orff-Schulwerk e si articola attraverso l'uso di linguaggi integrati. Le attività propongono l'unione di giochi musicali, body percussion, movimento libero e strutturato, oltre all'uso della voce parlata e cantata, della comunicazione non verbale, di percezioni multisensoriali, piccoli oggetti e albi illustrati. Questo approccio getta le basi per favorire situazioni di integrazione, dimostrando come la dimensione musicale contenga in sé le risposte per trasformare una difficoltà in ricchezza.
Il lavoro mira a potenziare l'ascolto e la comprensione dei propri stati emotivi attraverso una serie di attività corporee strutturate per ampliare la musicalità di ciascun partecipante. L'esperienza complessiva è finalizzata a promuovere un clima di reale apertura e inclusione tra i ragazzi.
Sviluppo dell'attenzione, della concentrazione, della memoria e delle dinamiche di ascolto emotivo e formale.
Consapevolezza del corpo vissuta attraverso il movimento espressivo e strutturato, la coordinazione psicomotoria sui diversi piani, la lateralità e la body percussion.
Esplorazione e rispetto della propria fisicità per risvegliare le parti del corpo, riconoscerne l'energia espressiva e maturare il dovuto rispetto verso se stessi e gli altri.
Utilizzo integrato di strumenti d'arte e oggetti comuni basato sulla manipolazione dello strumentario Orff e di elementi sonori di uso quotidiano.
Rappresentazione e interpretazione dei suoni attraverso sistemi simbolici convenzionali e codici notazionali non convenzionali.
Composizione e socialità espresse tramite il lavoro di gruppo, la cooperazione a coppie, attività di composizione elementare e l'esecuzione di brani ritmici o coreografie.
La proposta si rivolge a gruppi misti di bambini della scuola primaria, prestando particolare attenzione ai contesti in cui sono presenti fragilità specifiche, bisogni educativi speciali o disabilità. La finalità principale è utilizzare i canali non verbali della musica per dare vita a un clima di fiducia e apertura reciproca tra gli alunni. Lo scopo fondamentale del progetto consiste nell'abbattimento delle barriere relazionali, offrendo al gruppo classe una serie di strategie concrete basate sull'aiuto, sulla cooperazione e sul sostegno naturale nei confronti dei compagni più fragili.
Per consentire lo svolgimento sicuro e fluido di tutte le attività in movimento, il percorso richiede l'utilizzo di uno spazio scolastico dedicato che sia esterno alla normale aula di classe, sufficientemente ampio e privo di elementi ingombranti. Tutta la strumentazione musicale, lo strumentario Orff e i materiali didattici necessari per i laboratori vengono interamente forniti sul posto dagli esperti della cooperativa.
L'itinerario di base prevede una serie di incontri della durata di un'ora ciascuno per ogni classe coinvolta, da svolgersi durante l'anno scolastico in date e giornate da concordare con il corpo docenti. Tutti gli aspetti centrali del progetto, tra cui il numero e la durata delle sessioni, la composizione dei gruppi o gli obiettivi specifici, possono essere ampiamente discussi e rimodulati su misura in base alle reali esigenze del plesso.
La proposta prevede la presenza di uno o due esperti in compresenza per tutta la durata delle attività. Il responsabile incaricato della gestione del progetto è Riccardo Pinotti.
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