Purple Rain non nasce come una mostra fotografica tradizionale e nemmeno come una sequenza costruita per sostenere un’unica idea visiva.
Il progetto prende forma dall’incontro tra fotografia scenica e danza contemporanea all’interno di un laboratorio condiviso con Milena Di Canio, aperto al corpo, al movimento e alla trasformazione dell’immagine.
Le fotografie, pur nascendo dal live, si collocano in uno spazio intermedio tra performance e costruzione fotografica.

Purple Rain does not emerge as a traditional photographic exhibition, nor as a sequence built to support a single visual idea.
The project takes shape through the encounter between stage photography and contemporary dance within a shared workshop created with Milena Di Canio, open to the body, movement, and the transformation of the image.
Although rooted in live performance, the photographs exist in an intermediate space between performance and photographic construction.

SVILUPPO