Il percorso di educazione civile in rete nasce tredici anni fa dalla felice intuizione di tre Soggetti diversi: l’Associazione Libera, la Prefettura di Chieti e la Scuola che ne è stato il promotore. Ventisette sono gli Istituti scolastici che attualmente aderiscono a questo percorso in condivisione, promosso dal Presidio di Libera Chieti Attilio Romanò con il patrocinio della Prefettura di Chieti, dell’Ufficio Scolastico Regionale, del Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali dell’Università “G.d’Annunzio” e di Proteo Fare Sapere Chieti.
La proposta provava – e tuttora prova - a formulare alla Scuola la richiesta di aprirsi alle sfide del mondo e della città contemporanei, nell’attesa di esercitare fino in fondo le sue possibilità educative e, tra queste, in particolare, la sua cruciale funzione di educazione civile. Di una educazione, cioè, che si fa “formatrice” delle conoscenze, delle competenze e delle essenze indispensabili a far crescere una certa città nel solco dei valori civili che hanno costituito e costituiscono l’ossatura e il nutrimento della Repubblica e della democrazia. Un’educazione, dunque, che che aspira a tenere insieme lo spazio della riflessione e quello della pratica, nel tentativo di ritrovarsi come Scuola, per mezzo della rete, a condividere l’esperienza del costruire insieme, giovani e adulti, percorsi di responsabilità, di partecipazione e di impegno in contrasto alle culture delle violenze e delle mafie.
Formazione di educazione civile, sperimentazione nella costruzione di pratiche di educazione civile e apertura al territorio sono i tratti caratteristici di questa esperienza che, negli anni, ha avuto l’opportunità di attuare in condivisione una riflessione pedagogica, un confronto culturale aperto su temi civili differenti e vari con la prospettiva di portare un contributo concreto alla questione educativa per ripensare l’educazione alla cittadinanza e più in generale il senso dello stare insieme sui territori.
Un’alleanza educativa che negli anni, e in forme diverse, ha costruito percorsi di cittadinanza responsabile nella direzione di promuovere processi di crescita civile dei giovani e della comunità tutta, e che si è connotata come un cantiere educativo che ha dato vita a tante esperienze di valore ripercorse nel sito.
Dal 2012 ad oggi questo percorso è diventato uno spazio di incontro e di confronto, uno spazio per riflettere insieme e cercare di mettere a punto proposte concrete di lavoro. Nei dodici anni trascorsi, attraverso i temi di volta in volta proposti, si è cercato di dar vita a un vero e proprio itinerario formativo che realizzasse nel miglior modo possibile l’arte della cittadinanza, luogo di incontro dove si lavora per star bene insieme. Un cammino che si arricchisce di anno in anno con quanti, strada facendo, condividono un percorso di impegno, di coerenza, di passione. Un sogno, una grande sfida culturale di approccio ai temi civili attorno ai quali continuare a costruire percorsi di cambiamento.