2017-2018
Narrare di te, di me, di noi
Narrare di te, di me, di noi
Nell’anno scolastico 2017/18 la formazione in rete prende in cura la pratica pedagogica di narrazione civile avviando proprio a Chieti quello che diventerà un modello nazionale di approccio al tema della Memoria delle vittime innocenti delle mafie: conoscere la storia di una vittima, partendo dalla dimensione umana, come stimolo affinché i ragazzi colgano il valore della memoria responsabile e un richiamo all'impegno nel presente; farsi portatori di una richiesta di verità e di giustizia, che in molti casi non è ancora stata riaffermata; contrastare un'indifferenza che genera oblio, che continua a “uccidere” ogni giorno chi è stato privato della propria vita dalla violenza mafiosa, attraverso l'affermazione di un sentimento di cittadinanza attenta e responsabile; sperimentare un metodo narrativo applicabile alle attività educative e formative per diffondere le storie delle vite di queste persone e aiutare i ragazzi a trovare in queste vite delle azioni attuali per far crescere la dimensione civile, la cura della città.
Fu inaugurato un metodo di lavoro che da allora è diventato un accompagnamento costante della rete in vista della Giornata del 21 marzo. Il percorso di lavoro confluisce in una raccolta di narrazioni dal titolo ‘Narrare di te, di me, di noi’ che sarà socializzata ad avvio dell’anno scolastico successivo, in occasione della tappa teatina del viaggio Liberaidee anche con una mostra allestita nel Palazzo della Provincia.