2011-2012
Dall'illegalità diffusa alla pedagogia civile
Dall'illegalità diffusa alla pedagogia civile
Nel 2011 l'Istituto "I. Gonzaga" di Chieti, che già collaborava con Libera ad altri percorsi, organizza col patrocinio della Prefettura e dell'Ufficio VI - ATP di Chieti il corso di formazione “Dall’illegalità diffusa, alla pedagogia civile” aprendolo a tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio della provincia di Chieti. La proposta intendeva avvicinare il mondo della scuola del nostro territorio all'esperienza di “Abitare i margini” – il percorso nazionale di formazione per docenti a cura del settore Formazione di Libera -, con l’intento di avviare un processo locale di sensibilizzazione al tema dell’antimafia sociale che interrogasse la Scuola sul ruolo che la Scuola stessa – come Istituzione tra le Istituzioni – può avere per il cambiamento.
Il contrasto alle mafie non può prescindere da un cambiamento culturale, da un diventare tutti cittadini più responsabili, artefici e custodi del bene comune.
Il punto di partenza è stato questo: la necessità di fare un primo ragionamento attorno al tema della ordinaria illegalità e della quotidiana corruzione per capire come la cultura del malaffare ci mettesse in relazione con le mafie ed in particolare con i sistemi pedagogici e culturali agiti da esse, per meglio comprendere il progetto di uomo e di mondo che le mafie portano avanti e iniziare a immaginare una proposta alternativa di pedagogia civile. Un primo approccio che già conteneva dentro di sé l’idea poi percorsa di unire gli sforzi con questa tensione comune.