2012-2013
Pratiche di educazione civile
Pratiche di educazione civile
Nel gennaio del 2013, su proposta dell'Istituto "I. Gonzaga" di Chieti, si costituisce la rete "Percorsi di legalità", con l'adesione di tredici scuole della Provincia di Chieti. La finalità è duplice: accompagnare i docenti in un percorso di formazione sull'educazione civile e promuovere pratiche di educazione pubblica che trasmettano ai giovani il senso del vivere secondo legalità. La rete si propone di attivare percorsi formativi di cui i ragazzi siano protagonisti, di promuovere nei giovani la cultura dei diritti, della partecipazione e della responsabilità, di promuovere e diffondere la cultura dell'antimafia sociale, con particolare riferimento all'uso sociale dei beni confiscati e al dovere della Memoria.
La rete individua un'organizzazione interna costituita da organi di impulso (il gruppo dei referenti di ciascuna scuola aderente), da organi decisionali (il gruppo di indirizzo formato dai Dirigenti Scolastici) e rimette alle scuole l'opportunità di costituire al loro interno gruppi di progetto cui affidare la cura dei percorsi da attivare nell'anno scolastico di riferimento.
Il lavoro si è concentrato su pratiche educative che assumessero come dispositivo educativo il tema della Memoria delle vittime innocenti delle mafie. I ragazzi hanno tenuto un concerto aperto alla città e sono stati protagonisti della manifestazione pubblica in concomitanza della Giornata della Memoria e dell’Impegno in cui sono stati socializzati i percorsi attuati nelle singole scuole. Alla manifestazione ha partecipato il figlio del giudice Alessandrini con una testimonianza in ricordo del papà.