2019-2020
Storie e scritture per costruire cambiamento
Storie e scritture per costruire cambiamento
Il 2020 è l’anno del XXV anniversario della nascita di Libera e, d’intesa con la Prefettura, e al fine di coinvolgere il maggior numero di scuole del territorio verso l’appuntamento nazionale del 21 marzo a Palermo, si decide di costruire sul dispositivo educativo della Memoria un nuovo appuntamento formativo che, a partire dalle storie delle vittime innocenti, favorisca apprendimento di nuove modalità di narrazione civile. Il percorso è stato presentato in una conferenza di servizi organizzata dalla Prefettura e ha preso avvio nel mese di settembre con una iniziativa pubblica in ricordo del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e dell’agente di scorta Domenico Russo, sulla scorta delle indicazioni offerte dalla prova scritta dell’esame di Stato che proponeva una traccia dedicata proprio all’esercizio di memoria viva. Chieti accoglie in Prefettura il presidente di Libera Luigi Ciotti che riceve il premio Totem della Pace e incontra una delegazione delle scuole in rete.
La sospensione delle attività in presenza a causa dell’emergenza sanitaria non ha impedito la possibilità di continuare l’attività a distanza e, nella logica del percorso piuttosto che del progetto che l’esperienza vuole significare, l’occasione si è rivelata l’opportunità di intervenire immaginando altre strade perché si continuasse a raccontare. Un impegno che parte da lontano, verso l’altro e l’altrove che in qualche modo abbiamo cercato di attraversare anche nel periodo di estrema difficoltà per l’intero Paese.