I soldi a Napoli… sono una cosa seria
Prefazione di Gaetano Bonelli
Revisione di Luisa Ammirati
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ISBN 9788894213683 - Pagine 336 - Prezzo Euro 15,00
Libro stampato col contributo di IFB srl - Insurance Financial Broker - I edizione: giugno 2020
Il Banco di Napoli è stata una delle più importanti e più antiche banche del mondo; le sue origini risalgono ai cosiddetti banchi pubblici dei luoghi pii, sorti a Napoli tra il XVI e il XVII secolo, in particolare ad un monte di pietà, il Banco della Pietà, fondato nel 1539 per concedere prestiti su pegno senza interessi, il quale nel 1584 aprì una cassa di depositi, riconosciuta da un bando del viceré di Napoli nello stesso anno. Alcuni studiosi ne fanno risalire le origini al 1463, quando la Casa Santa dell'Annunziata già operava a Napoli. Questa data di fondazione renderebbe il Banco di Napoli la più antica banca al mondo in continua attività sino al 2018. Forse non tutti sanno che a Napoli i soldi so’ ‘na cosa seria
Dalla introduzione di Giancarlo de Vizia: Un testo ricco di informazioni, notizie, racconti e storie: un testo serio, ma anche divertente.
Nel lavoro che segue, verranno evidenziati ben 4 primati.
A Napoli è nata la “partita doppia”, poi, a Firenze, hanno saputo come renderla pubblica.
Il Banco di Napoli è stata la prima Banca al mondo.
Il Banco di Napoli è stata la prima banca ad aprire una filiale all’estero, per l’esattezza, a New York.
A Napoli inizia a circolare la prima forma di assegno: i famosi polizzini su Fedi di Credito.
Napoli è stata per secoli capitale del Regno, culla della civiltà e florido terreno di sviluppo. È stata terra di primati e madre di una più ampia cultura italiana.
Autori
Giovanni Ardimento è nato a Napoli nel 1973. È iscritto al Ruolo periti ed esperti numismatici della CCIAA di Napoli. È membro dell’Accademia Italiana di Studi Numismatici. Svolge attività di studio e di ricerca nei seguenti settori: storia monetaria e finanziaria; storia bancaria; criminalità economica; neuroeconomia; economia e politica monetaria; economia delle unioni monetarie. Ha pubblicato articoli e saggi di natura storico-monetaria su varie riviste di settore tra cui: Panorama Numismatico; Bollettino Numismatico Partenopeo; AIC Megazine; il Giornale della Numismatica. Tra le sue monografie “Mille lire al mese, tre secoli di storia raccontati da una banconota” - che ha avuto il riconoscimento di autore del mese, sia per il contenuto dell’opera che per il riscontro del pubblico – e “Anatomia di una banconota: dall’arte alla tecnologia” Ed. Lampi di Stampa 2018.
Amedeo Colella è nato a Napoli nel 1963. È uno scrittore, editore ed umorista napoletano. Dopo aver lavorato da ricercatore per ventiquattro anni in un centro universitario di ricerca informatica, a 50 anni ha svuotato i cassetti e ha provato a vivere di cultura, di scrittura, di bellezza (quella di Napoli). È autore di libri: Manuale Di Napoletanita’ (2010); 1000 Quesiti Di Napoletanità (2011); Mangianapoli (2012); Manuale fi filosofia napoletana (2014); Mille Paraustielli Di Cucina Napoletana (2018). È docente presso la Fondazione Humaniter di Napoli - Cattedra di Napoletanità e cultura napoletana.