I menú napoletani delle festività natalizie
e tutte le ricette dei piatti di natale
a cura di Amedeo Colella
Copertina ed illustrazioni interne di Marco Ferrigno
Progetto grafico di Valentina Giannuzzi
Pagine 216 – formato 11 x 19
isbn 978-88-9404-893-4
Prezzo - Euro 7,90
All’approssimarsi delle feste tutti gli italiani vengono presi da un irrefrenabile desiderio di ritorno alle tradizioni di famiglia; dal desiderio di mangiare i piatti che preparavano i padri.
Comincia allora un dibattito su quale siano i veri menu pasquali o natalizi; quelli storici, quelli ortodossi. Al di là delle abitudini familiari, al di là delle modernità.
In questo libro Raffaele Bracale elenca quelli che sono i menu della tradizione napoletana nel periodo natalizio.
Nel libro ci sono poi tutte le ricette di tutti i piatti tradizionali e tanti divertenti aneddoti sulle tradizioni culinarie di un popolo che dispone di una ricchezza gastronomica che non ha pari nel mondo.
Il tutto condito da tanti divertenti aneddoti sulle tradizioni culinarie natalizie.
Perché a Napoli non è Natale senza ‘a nzalata ‘e rinforzo, senza ‘o capitone, senza menesta maritata, senza ‘o spaghetto a vongole. Ma soprattutto non è Natale se la tavolata delle feste non si chiude con i colori, i profumi, i sapori dei dolci natalizi napoletani.
Perché ‘a ‘nzalata ‘e rinforzo si chiama così? Cosa si mangia la sera della vigilia di Natale? E perché la cena è di magro? Come si fa a far peppiare il ragù? Come si fanno gli struffoli? Perché i mustacciuoli si chiamano così? Che sono le sciociole? ‘e vruoccole ‘e Natale crescono solo a Natale? Il sartù è un piatto di origine francese? Quali sono i menu della tradizione natalizia a Napoli?
L’autore
Raffaele Bracale - Napoletanologo, studioso dell'idioma napoletano. Esperto di gastronomia partenopea e custode delle tradizioni culinarie napoletane. Le sue ricette sono considerate dagli addetti ai lavori i grandi classici della cucina napoletana.
I pastori sono di Marco Ferrigno, maestro pastoraio di San Gregorio Armeno.
Il volume fa parte di una collana a cura di Amedeo Colella – Scrittore di napoletanità.