Ritmo e danza eseguiti tradizionalmente in omaggio alle donne delle popolazioni Gouro, stanziate nelle zone di Zuenoula, Bouafle e Daloa in Costa d’Avorio.
Anche se nasce come ritmo e danza in omaggio alle donne, oggigiorno Zawouli si ritrova in molte feste popolari. A dispetto di quanto si potrebbe credere, la maschera di Zawouli è molto recente e rappresenta il volto di una bella donna. La maschera può essere indossata esclusivamente dagli uomini. Essa viene fatta partecipare alle varie feste, ogni volta organizzate da famiglie diverse. È una maschera profana per lo svago e il divertimento di tutti che può essere vista anche da donne e bambini. Al contrario delle altre maschere sacre, Zawouli non è avvolta dai segreti e chiunque conosce lidentità di coloro che la indossano. Ciò é importante affinché si possa esprimere un giudizio sulla loro prestazione. Quando il ballerino appare con la maschera, questa è in un primo momento coperta da un lenzuolo. Dopodiché alcuni aiutanti svelano la maschera per mostrare il capolavoro dell’artista che ha costruito la maschera stessa. Quando il ballerino ha troppo caldo o quando comunque termina la danza, si toglie a maschera e tutti possono vedere la sua faccia. Il ritmo Zawouli è perfettamente plasmato sui passi della danza. Questa simbiosi estrema (molto più accentuata che in altri ritmi) viene costantemente esercitata nella foresta dove vengono inventate sempre nuovi passi e nuovi stacchi (sempre allunisono) che possono essere visti e sentiti per la prima volta solo durante le esibizioni pubbliche. I ballerini tengono in entrambe le mani una coda animale e gli stacchi vengono di solito marcati solo con le mani e le braccia. Tradizionalmente i Dundun vengono suonati senza campane. Fonti riferiscono che in passato Zawouli venisse suonato durante i funerali.