Kassa indica un ritmo/danza tipico della regione guineana di Kouroussa.
In senso lato, inoltre, denota altresì una famiglia di ritmi e danze che ne condividono gli stessi significati socio-culturali
Kassa, che letteralmente significa granaio, viene suonato in qualsiasi evento legato al lavoro nei campi e al relativo raccolto. Così viene suonato per incoraggiare il lavoro dei contadini durante la semina e il raccolto. I campi spesso si trovano lontani dal villaggio di modo che i contadini sono costretti a rimanere fuori casa l'intera settimana. Vengono seguiti nei loro spostamenti da alcune ragazze e da alcuni percussionisti che accompagnano il loro lavoro con canti e musiche. Kassa viene suonato anche durante i lunghi spostamenti dei contadini da un campo a un altro. La fine di un buon raccolto viene viene celebrato con la festa Kassaladon. Riferisce L. Camara: "...il tam tam che accompagnava fedelmente il nostro lavoro nei campi e dava il ritmo per intonare i canti. Cantavamo in coro, spesso molto forte con un entusiasmo sempre in crescendo, poi, di nuovo piano...cosé piano che era difficile sentirci, mentre la stanchezza svaniva e il caldo diventava sopportabile...". Fonti autorevoli, quali Famoudou Konaté riferiscono di un'altra curiosa usanza (sempre, comunque, in relazione con questo lavoro) associata a questo ritmo una ragazza la più graziosa del villaggio) appende il suo scialle su un bastone alla fine del campo. Al lavoratore che per primo raggiunge questo scialle (durante il lavoro), spetta una notte con la ragazza. Si presume che questa nottata non sia a carattere sessuale. Se nel malaugurato caso la ragazza dovesse rimanere incinta, l'uomo verrebbe picchiato in pubblico.
Diverse sono le poliritmie che per affinità ritmica e/o condivisione della medesima funzione sociale, vengono annoverati tra i ritmi appartenenti alla famiglia Kassa. Ne annoveriamo alcuni qui di seguito.
Kassa "classico"
Con l'appellativo (forse improprio) "classico", ci si riferisce alla versione più diffusa, denominata semplicemente Kassa, senza ulteriori specificazioni.
Dibon
Dibon era una coppia di uccelli. La tradizione orale ci narra di come questi uccelli durante il giorno stavano insieme, ma la notte ciascuno trovava il proprio albero per dormire. La mattina nel tentativo di ritrovarsi uno iniziava a cantare mentre l'altro rispondeva volando verso il primo. Il loro canto è stato ascoltato dai cacciatori che, una volta tornati al villaggio lo hanno trasformato in un ritmo. Nel tempo questo ritmo iniziò ad accompagnare il ritorno dei contadini dai campi. Di questo ritmo che appartiene alla famiglia dei ritmi Kassa, esistono molte versioni che vengono spesso abbinati a quest'ultimo.
Soro
Appartiene alla famiglia dei ritmi Kassa, condividendo alcuni accompagnamenti (kenkeni e djembe) della c.d. versione "classica".