Ritmo e danza originari delle regioni nord-orientali della Guinea
Moribayassa è un ritmo molto antico che ancora oggi riveste un ruolo di eccezionale importanza nella vita di una donna. Quando questa si trova di fronte ad un problema molto grave come una malattia incurabile all'interno della sua famiglia o l'impossibilità di procreare, ella per primo intenterà qualsiasi possibile rimedio, rivolgendosi persino allo stregone (feticheur). Una volta esauriti questi tentativi, le rimane ancora una possibilità: fare un voto in cui ella dichiarerà di danzare Moribayassa se la malasorte cesserà di perseguirla. Dal voto al verificarsi di questo evento possono trascorrere anche parecchi anni. Questo voto è talmente significativo, che una donna può ricorrervi solo una volta nella vita. Ancora oggi questo ritmo viene suono esclusivamente per celebrare la gioia della donna che si lascia dietro la malasorte e che per l'occasione indossa degli abiti vecchi completamente stracciati spesso messi assieme secondo abbinamenti del tutto fuori luogo. Anche il comportamento della donna inusuale: mette a nudo le sue gambe e si comporta come una pazza, infrangendo anche i tabù più consolidati. In questo stato, ella, accompagnata da uno o più musicisti compie, cantando, tre o sette volte, il giro del villaggio, seguito dalle donne del villaggio che cantando assieme a lei. Tornata nei suoi abiti consueti, la donna seppellisce i vecchi vestiti sotto un albero di mango che a Balandougou, villaggio natale di Mamady Keita viene denominato, per l'appunto, Moribayassa.