Ritmo, legato ai riti di circoncisione presso le popolazioni di etnia malinkè nella regione di Faranah in Guinea.
Soko tradizionalmente veniva suonato per i futuri iniziati (Bilakoro) nei tre mesi che precedevano il rito maschile della circoncisione. Ai Bilakoro veniva rasata la testa e mentre veniva suonato Soko ricevevano regali. In queste occasioni venivano suonati anche Saa, Kala, Kankaba e Konjan. Una variante di Soko è suonata dal gruppo etnico dei Jalunke. Secondo questi ultimi, quando gli anziani stabiliscono il giorno della circoncisione, i bambini vengono incaricati di portare la notizia ai parenti residenti nei villaggi vicini. Al loro arrivo nei vari villaggi, viene suonato Soko. Spesso i bambini vengono, poi, invitati a trascorrere lì la notte. Al loro ritorno a casa viene suonato Soli.