GIOCHIAMO!
GIOCHIAMO!
“Giovanni, vieni a giocare con noi?”
Questa è la domanda che Serenella e Camilla hanno più volte rivolto al loro amico, troppo indaffarato a giocare con un videogioco, nella storia che le maestre hanno drammatizzato e regalato ai bambini come input iniziale per dare il via al progetto educativo-didattico di quest’anno.
È un dato di fatto che sempre più bambini e bambine, fin dalla tenerissima età, utilizzano in modo eccessivo e inappropriato strumenti tecnologici per giocare, con ripercussioni gravi su molti aspetti della loro crescita.
Per questo motivo, con l’aiuto di una storia, le insegnanti hanno raccontato ai bambini quanto sia bello dipingere, cucinare, manipolare, costruire, giocare con il corpo, con i materiali naturali, le parole … la fantasia!
Gli occhi sgranati, le bocche spalancate e le risate dei bambini e delle bambine ci hanno confermato ciò che sosteneva Maria Montessori: “Il gioco è il lavoro del bambino”.
Ma questa cosa i bambini la sanno!
… la sfida che si sono poste le maestre è riuscire a risvegliare questa consapevolezza anche negli adulti.