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CAMPIONATI STUDENTESCHI DI NUOTO

Mercoledì 13 marzo alcuni alunni della Scuola Media di Santhià hanno partecipato alla fase provinciale dei campionati studenteschi; hanno partecipato gli alunni dalle classi 1^a, 1^b, 1^c, 1^d, 2^c, 3^a e 3^c. C’erano anche alunni che arrivavano dalle scuole di Trino, Cigliano e Rosa Stampa di Vercelli.La gara si è svolta alla piscina DINAMIC SPORT di Vercelli.Alcuni alunni avevano già partecipato a questa gara gli anni precedenti, e altri praticano già nuoto agonistico.Oggi possiamo “rubare” un’intervista a Dispinzeri Beatrice, Lazzer Martina e Serra Beatrice.INTERVISTA A Dispinzeri Beatrice-Come ti sentivi il giorno prima della gara?--Mi sentivo emozionata, in ansia.--E il giorno dopo? Ancora più in ansia?--Ero AGITATISSIMA e NERVOSISSIMA!--Ci racconti la tua esperienza?--Io non mi sono classificata tra i primi tre però le ragazze che hanno partecipato alla staffetta sono arrivate prime.--Vuoi aggiungere qualcosa?--No.--Grazie!-INTERVISTA A Lazzer Martina -Come ti sentivi il giorno prima della gara?--Avevo una paura incredibile e sono andata a dormire tutta agitata!-Il giorno dopo quindi era ancora peggio?-Certamente! Avevo lo stomaco chiuso ma ho mangiato lo stesso a colazione.-Brava, perchè la colazione è molto importante!Raccontaci com’è andata dopo!--Sono arrivata a scuola appena in tempo, perchè la professoressa di educazione fisica è venuta a chiamarci in classe; abbiamo usufruito del pulmino della scuola e siamo arrivati alla piscina DINAMIC SPORT di Vercelli. Lì, abbiamo svolto la gara, poi ci sono state le premiazioni.-Qualcosa da aggiungere?-No.--Grazie!INTERVISTA A Serra Beatrice.-Come ti sentivi prima della gara?--Ero tranquilla!--Davvero!? E il giorno dopo era lo stesso?--Sì, finché non sono arrivata alla DINAMIC SPORT: lì sì che ero agitata!--Raccontaci la tua esperienza!-Addirittura mi aspettavo di meno: io ho nuotato a dorso mentre le altre due ragazze intervistate hanno gareggiato una a stile libero, l’altra a rana. Mi sono qualificata terza nella mia categoria ricevendo una medaglia di bronzo( finta purtroppo)!- -Vuoi aggiungere altro?--No.-
GRAZIE MILLE RAGAZZE PER LA VOSTRA DISPONIBILITÀ!!!!!!!!!!
(B.DISPINZERI,M.LAZZER)


LA PASQUA IN EUROPA

Quest’anno la Pasqua cade il 27 marzo, pochi giorni dopo l’inizio della primavera; la buona notizia quindi è doppia!!! Qualche giorno di ferie per staccare e il bel tempo alle porte…
Gli alberi con le uova colorate in GermaniaNell’Europa del nord e in Germania in particolare, gli addobbi per l’albero non sono tipici solo del Natale. A Pasqua le uova decorate sbocciano sui rami. L’usanza risale probabilmente al Medioevo e la tradizione si è sovrapposta a quella cristiana associando il concetto di rinascita alla Resurrezione. In questo caso però, l’albero che prende nuova vita, non è un pino o un abete, ma un melo o anche un pesco o un ciliegio: questi, infatti, per conformazione sono adatti a sostenere uova appese che possono essere di plastica, di legno o di carta. Sempre ai paesi nordici appartiene la tradizione della “caccia alle uova”. Il giorno prima di Pasqua gli adulti le nascondono nel giardino e la ricerca parte il mattino successivo.
I grandi falò in Finlandia Per i finlandesi secondo le credenze popolari, il sabato prima della domenica di Pasqua gli spiriti maligni e le streghe vagano liberamente. Per scacciare queste presenze, vengono allestiti in tutte le città dei grandi falò e i bambini, travestiti da streghe, fin dalla mattina si aggirano per distribuire rami di salice e narcisi che assicurano il salvataggio dagli incantesimi malefici, in cambio di dolcetti. La festa ricorda quella di Halloween che si celebra il 31 ottobre. Durante il pranzo si mangiano il Pasha, una pietanza a base di formaggio, e il tipico Mammi, un budino di segale.
La Danimarca si tinge di “giallo” Per la Pasqua la Danimarca si tinge di giallo. Case, negozi e strade vengono addobbati con i narcisi che sbocciano in questa stagione e riprendono il colore della tradizione. Ma non è finita qui! Qualche giorno prima dei festeggiamenti si possono inviare dei biglietti anonimi e misteriosi: la sfida per il destinatario è individuare l’autore del messaggio! Per chi ci riesce, in premio, il giorno di Pasqua, c’è un uovo di cioccolato. Se non fossi particolarmente golosa, puoi brindare con un calice di birra – la Påskebryg, la birra di Pasqua -un’altra tradizione a cui nessun danese rinuncerebbe.
La Semana Santa di SivigliaTra le feste pasquali più popolari in Europa c’è la Semana Santa di Siviglia. A partire dalla Domenica delle Palme, le confraternite organizzano processioni per la città indossando il caratteristico CAPIROTE, un copricapo a punta a cui è annessa una maschera che copre il viso. I COSTALEROS sono incaricati di portare sulle spalle i LOS PASSOS, i simulacri che rappresentano Cristo, la Madonna e altri santi. Durante la manifestazione vengono messe in scena delle rappresentazioni teatrali per ripercorrere le tappe della via crucis di Cristo. Le palme colorate in PoloniaIn Polonia la Pasqua è una delle celebrazioni più importanti e sentite dell’anno. La domenica prima, alcune città si vestono a festa allestendo delle vere e proprie opere d’arte rametti di salice e nocciolo. Comincia così il periodo di attesa che dura l’intera settimana. Il venerdì Santo, secondo la tradizione, è il giorno dedicato a dipingere a mano le uova, simbolo di vita, giovinezza e forza.
(M.V.Parigi, B.Serra)


"L'Italia vuole la pace

perchè la pace è un seme

che cresce solo se gli uomini

imparano a stare insieme"


A.Sarfatti, "La Costituzione raccontata ai bambini"
IL NOSTRO VIAGGIO AD ASHFORD KENT.pdf

VACANZA STUDIO

"Secondo tempo"