Usi terapeutici del miele
Gli studi sui possibili benefici terapeutici del miele ricoprono un ampio spettro, in cui il miele viene preso in considerazione, il più delle volte, o come un componente di una terapia a base di altri prodotti dell’alveare o come integratore di una terapia allopatica. Così è stato utilizzato come aiuto in malattie croniche associate a stress ossidativo, come coadiuvante in malattie cardiovascolari, in gastroenterologia, in geriatria, in casi di alcoolismo per la sua azione sull’eliminazione dell’etanolo dal sangue, per affiancare e magnificare l’azione di antibiotici, per la cura di malattie della vista, come profilassi contro l’influenza, per lenire gli eventi infiammatori in casi di asma, nella toxemia causata dalla gravidanza, nebulizzato per la secchezza patologica delle mucose delle prime vie aeree, e in numerose altre situazioni.
Ci siamo limitati a casi supportati da un’evidenza clinica, e abbiamo evitato di considerare le prove effettuate su topi e conigli a cui è stata indotta artificialmente una situazione patologica.
Nessuna delle informazioni qui contenute va intesa come il sostituto di un consiglio medico.
Alcuni rimedi popolari riguardanti l'applicazione del miele tal quale o in associazione con altri prodotti:
Emicrania dopo una sbronza: 2 cucchiai di miele in succo di limone (il fruttosio del miele e la vitamina C del limone aiutano il processo di disintossicazione)
Bruciatura blanda: ricoprire con uno strato di miele liquido o liquefatto
Contusione o livido: mescolare in pari quantità di olio d’oliva e miele e applicare, sovrapponendo una garza, per 4-6 ore
Virus (herpes) sulle labbra: applicare miele con una garza sul punto critico
Foruncoli: mescolare miele e farina in parti uguali, con un po’ d’acqua e spennellare; coprire con una garzetta e lasciare tutta una notte
Quando si è giù di corda: un cucchiaino di miele in una bevanda calda (latte o acqua)
Tosse e raffreddore: Un cucchiaio di miele in succo di limone
Come blando sedativo prima di dormire: secondo il farmacista scozzese Mike Mc Innis il miele funziona in questo caso: 1- mantenendo le riserve di glicogeno (fonte di energia)nel fegato evitando o limitando la produzione di ormoni dello stress al mattino presto 2- stabilizzando i livelli di zucchero nel sangue 3-contribuendo alla produzione di melatonina, l’ormone che presiede alla riparazione e ricostruzione dei tessuti nel sonno. In questo caso, un cucchiaio da minestra di miele prima di dormire, mescolato a una tisana di menta o camomilla o tiglio, o a succo di arancio o latte intiepidito
Crampi notturni: 2 cucchiaini da the prima di andare a letto, per rilassare le gambe soprattutto: il miele dilaterebbe le arterie alleviando la contrattura.
(fonte: Quando il miele medica - Unaapi )
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