Il nostro viaggio alla scoperta della Danmark prosegue: dopo averne scoperto le antiche origini vichinghe e la bellissima capitale København, oggi curiosiamo tra i castelli della corona. Partendo da Roskilde, rimaniamo nell'isola di Sjælland, nella sua area a nord della capitale.
Nel 1560 il re Frederik II, da qui il nome, acquistò la residenza di Hillerødholm; lasciando inalterato l’edificio principale, che sorgeva sulla più settentrionale delle tre isolette in cui si articola il complesso, il re fece costruire due torri circolari sull’isola meridionale e la Forrådsfløjen (ala delle dispense) sul lato occidentale dell’isolotto centrale. Christian IV, nato proprio qui nel 1577, intraprese l’opera di ricostruzione del castello, sostituendo gradualmente (1602-1620) agli antichi edifici nuove costruzioni di stile rinascimentale olandese. Al suo interno è allestito il Nationalhistoriske museum, con preziose raccolte di quadri, mobili e arredi. A nord, il giardino all’inglese di Indelukket, oltre al "castello di piacere" detto Badstuen (casa del bagno), fatto costruire da Frederik II nel sec. XVI.
E' la residenza barocca, sita nell’omonima cittadina, fatta erigere nel 1719-22 da Frederik IV per solennizzare la pace del 1720 con la Sverige; attualmente è utilizzata come residenza estiva dalla regina Margrethe II. La costruzione, al termine di un largo viale alberato, è preceduta da un ampio cortile ottagonale, su cui si affacciano gli edifici accessori; il corpo principale, rettangolare, è dominato dalla vasta cupola sovrastante il salone delle feste, fiancheggiata da quattro camini. Sulla destra, si affacciano su un vasto quadrilatero erboso la cappella, le scuderie e la residenza della regina madre Ingrid.
Il castello, affacciato sull’Øresund (qui la la costa svedese dista solo cinque chilometri), circondato da una doppia cinta di mura e fossati, sorge sulla punta che chiude ad est il porto di Helsingør, di fronte al centro storico. Shakespeare vi ambientò la tragica storia del principe Amleto, che vi sarebbe vissuto nel sec. V. L’antico castello di Ørekrog fu fatto ricostruire da Henrik VII di Pomerania nel 1420 e il re Frederik II fece erigere, nel 1574-77 e con i proventi della tassa di transito sullo stretto, l’edificio che è alla base di quello attuale, in laterizio con i caratteristici inserti rinascimentali in arenaria.
Il ritorno a Roskilde avviene guidando in parte su alcune delle strade e stradine che costituiscono il cosiddetto percorso margherita: inaugurato negli anni '80 del Novecento dalla regina Margrethe II, porta il nome del fiore preferito dalla sovrana ed è un itinerario panoramico che si snoda per tutta la Danmark, lungo tremila chilometri e duecento imperdibili luoghi situati in scenari mozzafiato. Le strade che lo costituiscono sono facilmente riconoscibili sia per il piccolo cartello che le contraddistingue (quadrato con una margherita bianca su fondo marrone), sia per il fatto che sono isolate e ben lontane dal traffico.