Al mattino di questo giorno si sente nell'aria che la meta è ben più vicina di ieri. Siamo qui, nella tedesca Fulda, e l'entusiasmo ci fa partire presto, prendendo in direzione nord l'autostrada A7. Percorsi 566 chilometri ecco una linea di confine, a guardare davanti, su quel cartello, lo stemma sormontato da una regale corona, a girarsi di spalle l'aquila nera su sfondo giallo: siamo entrati in Danmark!
L'autostrada ora si chiama E45, gli inesistenti limiti di velocità tedeschi sono diventati rigidi limiti di velocità danesi, e ci sono da percorrere ancora 82 chilometri.
Città di origine medievale, la cui prima fortezza fu eretta nel 1268 da Re Henrik V "Klipping". Oggi è un’importante centro industriale (tessuti, alimentari) e porto della costa orientale dello Jylland. Legeparken è un pittoresco parco pubblico situato nei pressi del nostro albergo, caratterizzato da un bel laghetto immerso nel verde con tanto di faro, barche e ponti in legno bianco.
Ben più grande è il lago Slotsø, sulle cui rive ecco ergersi l’imponente Koldinghus, fortezza con un’alta torre quadrangolare che domina la città da un rilievo immediatamente a ridosso del centro. Frutto di numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti della costruzione fatta erigere da Christoph di Bayern nel 1447, l’edificio fu semidistrutto dall’incendio appiccatovi dalle truppe spagnole di Napoleone nel 1808. Parzialmente ricostruito nel 1931-35 e nel 1980-85, è sede di un museo di storia e cultura dell’area di Kolding. Antistante l’ingresso vi è il giardino delle stalle (Staldgården).