Orientamento III Media

Le buone pratiche (S. Infanzia)

La voce dei genitori

Apprendere on-line

Riorganizzazione rete scolastica

"La scuola, gli spiragli, il decentramento"

pubblicato 04/dic/2011 01:04 da Istituto Comprensivo De Amicis-Laterza   [ aggiornato il 08/dic/2011 12:42 da Maria Grazia Tundo ]
L'articolo del giornalista Alessio Viola, e la replica di Leonardo Scorza, Presidente della VI Circoscrizione Carrassi-San Pasquale

"La scuola, gli spiragli" 
di Alessio Viola

È un secondo dopoguerra, per la scuola pubblica. Dopo anni di tagli feroci, di riduzione degli orari e delle classi, di annacquamento e stravolgimento dei programmi, finalmente sembra possibile tentare di ricucire e riparare, riavviare il motore che muove la formazione dei cittadini di una repubblica. Uscita dal tunnel, in tutti  i sensi, la scuola si ritrova a inventariare i danni subiti in questi ultimi lustri. Crollo del numero di iscrizioni, mortalità scolastica in aumento, dequalificazione progressiva del corpo docente, tagli massicci nel personale non docente. Il tempo pieno nelle elementari orami raro ed irto di difficoltà, insegnanti di sostegno considerati un lusso e praticamente spariti condannando i bambini con difficoltà di apprendimento a rimanere sempre più indietro….l’elenco è lunghissimo ed amaro. Piuttosto che insistere nel lamento conviene affrontare i nodi più duri da sciogliere.  Prima ancora del governo nazionale, l’attuale e quelli che verranno, tocca  agli enti locali il dovere di fare questo uno sforzo di riparazione ed ammodernamento.  Progetti come “diritti a scuola” della Regione Puglia hanno già permesso a centinaia di insegnanti di coprire quei vuoi lasciati dalle direttive ministeriali, per esempio in materia di sostegno e di integrazione. Progetti che andrebbero ripetuti, ampliati e copiati dalle altre amministrazioni, province e comuni in primis. Investire sulla scuola è oggi una priorità non solo culturale e morale, ma anche economica, una scuola che funziona rende. Appaiono allora tanto più sconcertanti certe scelte di comuni e province, quanto più questa consapevolezza si fa strada fra le famiglie, gli insegnanti, gli universitari in fermento. La scuola dovrebbe essere la pupilla degli occhi di chi amministra,. E certo, va svolta una ricognizione approfondita dello stato delle cose. Individuati punti di criticità su cui intervenire, la dispersione e l’integrazione razziale ed il sostegno. Così pure per l’edilizia, troppo spesso diffusa in maniera poco razionale e senza una programmazione efficace, la messa in sicurezza degli edifici è questione primaria come la razionalizzazione del loro uso. Già l’accorpamento dei circoli didattici si muove in questa direzione. Ci sono edifici che cadono a pezzi, probabilmente da abbandonare. Altri da rimettere in sesto. Altri da valorizzare per il loro significato ed il ruolo che svolgono nel tessuto sociale delle comunità. Pensiamo ad edifici storici che molto spesso sono gli unici presidi di cultura e di democrazia in quartieri a rischio. Che invece di essere valorizzati vengono concupiti da spezzoni di amministrazioni, assessorati, circoscrizioni, in perenne ricerca di spazi per le loro attività burocratiche. Tutto quello che serve è tornare ad utilizzarli, allestendo palestre spazi per il teatro la musica l’arte,altro che trasferirci uffici di entità come le circoscrizioni per fortuna in via di sparizione. Le scuole vanno riempite di studenti ed insegnanti, non di carte bollate. È un problema di cultura sociale, che sembrano aver capito perfettamente i genitori pronti a battaglie democratiche ed occupazione per difendere le scuole dei loro figli: se continuiamo a pensare alla scuola come ad una spesa, e non ad un investimento, daremo un altro contributo all’imbarbarimento del nostro vivere.

Alessio Viola, Corriere del Mezzogiorno del 30 novembre

"I vantaggi del decentramento" 
di Leonardo Scorza 

In merito all’Editoriale del 30 Novembre 2011 a firma Alessio Viola, pur condividendo appieno l’angoscia derivante dal massacro selvaggio subito dal mondo della scuola, vissuta negli ultimi 10 anni di governi nazionali come costo e non come risorsa, avverto la necessità di dover replicare a quanto riportato nella seconda parte dell’intervento perché chiamato in causa. Certo mi spiace prendere atto che le Circoscrizioni sono vissute dal Dott. Viola forse, in prospettiva peggiore di come lo fosse la scuola per il Governo Berlusconi; infatti egli dice alla fine di un periodo che esse sono “per fortuna in via di sparizione”. Mi meraviglia constatare che soltanto la scuola viene vista come “ presidio di cultura e di democrazia in quartieri a rischio” relegando le Circoscrizioni impegnate alla ricerca di “ spazi per le loro attività burocratiche”. Chi scrive ha dedicato oltre 15 anni al decentramento inteso come elemento di raccordo col territorio e con le istituzioni scolastiche. Mi permetto di segnalare ( ma faccio appello ad un minimo di onestà intellettuale da parte di chi ha forse usufruito delle iniziative della VI Circoscrizione) che nonostante i tagli selvaggi del Governo nazionale, abbiamo in questi anni sviluppato molteplici attività di prevenzione del disagio socio culturale sul territorio di cui elenco le più importanti:

  1. Realizzazione di campi scuola da Giugno a Luglio da Lunedì a Venerdì dalle 8.00 alle 14.00, per oltre 200 minori ( come per altro da Voi riportato in un recente servizio);
  2.  Con la Consulta dei Minori (unica esistente nella città di Bari) da 8 anni sviluppiamo il progetto dello Psicologo a scuola a sostegno di minori e famiglie;
  3. Pieno utilizzo delle palestre scolastiche nell’extra scuola;
  4. Nel Parco 2 giugno si sviluppano attività culturali estive da Giugno a Luglio con una media di oltre 250 presenze;
  5. La Biblioteca Circoscrizionale  nell’interno della Chiesa Russa come presidio culturale di aggregazione e di prevenzione rivolto ad una utenza dai 5 ai 90 anni riaperta sino al 30/3/2012 ,che aspetta una collocazione definitiva entro tale data;
  6. Il Centro sociale educativo per minori ed anziani come luogo della prevenzione del disagio psico-sociale;
  7. Il Servizio Sociale circoscrizionale;
  8. Il Centro di ascolto in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune;
  9. Il Progetto Parchi aperti rivolto alle famiglie in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune;
  10.  Progettazione e realizzazione con il Parco nazionale della Maiella, l’Assessorato ai Servizio sociali del Comune di Bari del Progetto naturalistico “Estate nei parchi” rivolto a 120 minori della città ( 16 minori per la VI Circoscrizione);
  11. Attività sportiva curricolare in collaborazione con il CONI di Bari nelle scuole elementari del territorio;
  12. Implementazione della pubblica illuminazione in numerose strade di Carrassi oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi;
  13.  Potenziamento degli arredi urbani nei giardini per una migliore fruizione da parte di minori ed anziani;
  14. Stiamo per  eliminare lo sconcio igienico sanitario di Via Montegrappa con il prossimo trasferimento del Mercato;
  15. La Riqualificazione di Mungivacca e S.Marcello;
  16. Il WI-FI al Parco 2 Giugno
  17. Progetto “Cinema e legalità” con le scuole medie del territorio ed in collaborazione con l’Associazione Nazionale Magistrati, l’Associazione Libera di Don Ciotti. 

Aggiungo che pur non avendo competenza diretta sull’ordine pubblico, abbiamo creato una rete di contatti con Polizia di Stato, Carabinieri per meglio controllare il territorio.

Tutte le attività di prevenzione sono state fatte ottimizzando le assai poche risorse a disposizione.

Se penso poi agli ulteriori ed imminenti tagli, le prospettive non sono affatto rosee; posso però assicurare che utilizzeremo al meglio le risorse che ci verranno date attivando tutte le possibili sinergie per mantenere alto il livello di prevenzione al partire dalla scuola.

Le voci sempre più insistenti dei cittadini che si lamentano della nostra nuova collocazione sta a sancire un impoverimento dei territori di Carrassi e S.Pasquale ( che sono circa 55.000 ) a vantaggio di quelli di Mungivacca ( pari a circa 6500 abitanti).

Appare evidente che la ricollocazione della nostra sede nel cuore dei quartieri rappresenta una priorità per me e per l’intero Consiglio circoscrizionale.

Ing. Leonardo Scorza, Presidente della VI Circoscrizione Carrassi - San Pasquale

Č
Ċ
Istituto Comprensivo De Amicis-Laterza,
04/dic/2011 01:04
Comments