Laboratorio di matematicaIl gruppo di ricerca sul curricolo di matematica si è costituito nell’anno 2004/2005 con l'intento di creare all'interno del nostro Istituto un'organizzazione capace di progettare una reale innovazione curricolare nell'insegnamento della matematica, dalla scuola dell'infanzia a tutto l'arco della scuola secondaria di primo grado.
Da anni le indagini comparative internazionali sul rendimento scolastico nella matematica mettono in evidenza, per l’Italia, livelli di apprendimento assolutamente insoddisfacenti rispetto ai paesi con sviluppo socio-economico simile. Le ragioni di tali risultati sono varie, ma alcune sono indubbiamente legate alla didattica:
1°) la matematica viene spesso insegnata nella sua forma deduttiva, come una successione di definizioni, di teoremi, di corollari senza dare sufficiente spazio sia ai contesti problematici nei quali essi esplicano il loro funzionamento e il loro significato, sia all’attività matematica autonoma dei ragazzi;
2°) la matematica viene ridotta,per periodi di tempo troppo lunghi all’addestramento, allo svolgimento di calcoli, concentrando l’attenzione sull’applicazione di rigide regole di cui spesso si perde di vista sia l’origine che la funzione.
Inoltre, l’insegnamento della matematica non è pensato come un’unità coerente che va dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, ma come una successione di comparti orizzontali senza una continuità significativa gli uni con gli altri.
Il laboratorio di ricerca sul curricolo di matematica si pone perciò come uno spazio in cui ogni insegnante può coordinare il proprio sforzo con quello degli altri. In tal senso il laboratorio offre, a ciascun docente, la possibilità di approfondire la propria professionalità e di riconoscere il proprio ruolo fra quelli che insegnano prima e quelli che insegnano dopo di lui e, ad ogni alunno, l'opportunità di realizzare apprendimenti significativi in continuità tra i diversi ordini di scuola.
Gli obiettivi a medio termine che il gruppo si è posto sono:
  • scegliere gli obiettivi specifici di apprendimento graduati per fasce di età;
  • individuare e condividere metodologie di insegnamento che diano ad ogni ragazzo l’opportunità di compiere al massimo il suo processo di crescita attraverso questa disciplina;
  • costruire esempi di piste di lavoro;
  • sperimentare in classe quanto progettato nel laboratorio;
  • riflettere sulla sperimentazione;
  • approfondire il legame fra progettazione didattica e valutazione;
  • individuare i mezzi più idonei per documentare il processo di apprendimento dei singoli alunni e quindi procedere ad una valutazione sensata;
  • porre attenzione agli ambienti dell’apprendimento per organizzarli ed arricchirli degli strumenti e dei materiali più idonei allo svolgimento di un’azione didattica motivante e significativa.
Pagine secondarie (1): Partecipanti gruppo matematica
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