Meditazione di Pino Sclafani
Il cristiano, rivoluzionario dell’Amore,vero testimone della gioia del Risorto
“Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi”
Cosa significa essere testimoni credibili del Signore risorto se non essere suoi veri amici? Giovanni, l’amico prediletto del Signore, all’inizio della sua prima lettera si presenta come testimone credibile della Sua resurrezione e ci invita a riflettere sul tema della testimonianza ponendoci alcune domande. Chi è il buon cristiano? Ancora, oggi, si può essere felici di spendere la vita per Gesù Cristo? Il Buon cristiano è un innamorato del grande sogno di trasmettere la felicità di amare in un mondo travagliato ed affamato di amore. Le parole scaturiscono dalla vita. Gli uomini oggi non sentono i maestri, ma ascoltano i testimoni dell’amore vero. Che cos’è l’amore?
L’Apostolo Giovanni risponde:” è Dio”. “Dio è Amore” (1 Gv 4,8). Tre semplici parolette ma che riassumono l’intera storia della salvezza a partire dalla creazione.
Dio è Amore. Amare è donare: ecco la creazione.
Dio è Amore. Amare è farsi conoscere: ecco la rivelazione.
Dio è Amore. Amare è farsi simile a chi si ama: ecco l’Incarnazione.
Dio è Amore. Amare è salvare: ecco la Redenzione.
Dio è Amore. Amare è volere essere con chi si ama: ecco l’Eucaristia.
Dio è Amore. Amare è perdonare sempre e tutto: ecco la confessione.
Dio è Amore. Amare è volere rendere partecipe ciò che si ha di più caro: ecco il dono della Madre.
Dio è Amore. Amare è volere rendere felice la persona amata: ecco il Paradiso.
Lo Spirito Santo ci dà la gioiosa esperienza vitale dell’essere amati e di amare in questo tempo difficile in cui si parla molto di amore, lo si canta e lo si consuma in tutti i modi, ma in cui l’Amore vero manca. E dove manca l’amore, lì c’è l’Inferno. La società consumista, purtroppo, è piena di amicizie tradite e di amori falliti e quindi di tanta violenza ed infelicità. La fotografia della realtà affettiva è caratterizzata dalla cultura dei “senza”:sesso senza amore, amore senza matrimonio, matrimonio senza figli.
In questo mondo,così complesso e moralmente tanto degradato in cui ci si ama in modo molto imperfetto, essere cristiani è un’ audace avventura non per persone mediocri, ma per uomini forti e coraggiosi che credono fortemente nel potere dell’Amore.
“Il più grande male di oggi, scrive la beata Madre Teresa di Calcutta, non è il cancro. È sentirsi indesiderati, trascurati, abbandonati da tutti”.
In questa nuova società multiculturale e post-cristiana, tormentata dal cancro dell’egoismo che uccide la felicità della gente, il cristiano ha molto da dire e da fare: costruire insieme la civiltà dell’Amore in un mondo rovinato dalla divisione, dalla discordia, dalla violenza dell’odio. Come? Vivendo il Vangelo che possiede in sé la forza rivoluzionaria dell’Amore ed è capace di cambiare il trend negativo della nostra società consumista che sta travolgendo tutti i principali valori umani distruggendo, inevitabilmente, la felicità dell’uomo.