di Mariasole Occhipinti
La formazione di questo lago di origine tettonico-glaciale, risale a circa quindicimila anni fa, in seguito al ritiro del ghiacciaio del Verbano.
I suoi immissari sono costituiti esclusivamente da corsi d’acqua minori a carattere torrentizio e sono il Rio della Ghiacciaia, il Rio del Cimitero di Comabbio, il Rio Gerbiasco e il Rio Mercallo.
L’emissario è il Canale Brabbia che collega il Lago di Comabbio al Lago di Varese dopo aver attraversato la Riserva Naturale della Palude Brabbia.
Molto tempo fa, circa nel 2000 a.C., il Lago di Comabbio e il Lago di Monate erano uniti, questa potrebbe essere la risposta alle numerose falde acquifere sotterranee che alimentano entrambi i laghi.
Un tempo, il lago era collegato al Lago di Varese con il quale formava un unico grande bacino; ora i due laghi sono collegati mediante un canale artificiale: il canale Brabbia.
Il Lago di Comabbio viene drenato tramite tre vie principali:
attraverso il bacino del Lago di Varese, attraverso la morena (forma di accumulo costituito dai detriti rocciosi trasportati da un ghiacciaio) sotto Mercallo e attraverso il deflusso verso il centro di Vergiate.
Inoltre riceve dalla falda del Lago di Monate acqua tramite i sedimenti fluvioglaciali sottostanti la morena che separa i due bacini, ma la maggior parte dell'alimentazione deriva dalle precipitazioni.