Origine
di Lorenzo Foglia
di Lorenzo Foglia
Una caratteristica che hanno in comune questi laghi è l'azione di modellamento subita da ghiacciai che erano presenti migliaia di anni fa, essi. scivolando lungo i fianchi delle montagne, hanno scavato la conca che dopo lo scioglimento dei ghiacciai si è riempita di acqua grazie ai fiumi.
Il lago di Biandronno, o meglio la torbiera di Biandronno, è di origine tettonico-glaciale, più precisamente post-glaciale; la sua origine risale al tempo in cui il lago di Biandronno, il lago di Varese ed il lago di Comabbio formavano un unico sistema lacustre, ma col passare tempo il livello delle acque, abbassandosi, ha fatto emergere un esile setto di roccia calcarea che separa i tre laghi. Questo lago costituisce un esempio pressoché unico di bacino lacustre giunto all’ultimo stadio della sua vita, in un avanzato stadio di interramento. Infatti questo bacino è in via di prosciugamento perché è alimentato solo dalle precipitazioni ed ha un unico immissario artificiale chiamato Roggia Gatto che lo collega col lago di Varese
Il lago di Brinzio possiamo dire che è di origine glaciale, ma con l'aggiunta che è anche di origine morenica, ovvero che il ghiaccio portò con se numerosi detriti che costituirono la forma del bacino. La sua formazione geologica è stata di gran lunga più rapida rispetto a quella di altri laghi del Varesotto.
All'inizio si pensava che questo lago fosse di origine vulcanica, ma con uno studio più approfondito si scartò quest'ipotesi, e si constatò che è un lago di origine morenica; durante il Pleistocene la vallata di Brinzio fu investita da varie avanzate dei ghiacciai alpini che la invasero quasi completamente fino ad arrivare ad un' altezza di 1000 metri dal fondo valle, il paesaggio che si presentava era quello di un mare solido con pochi isolotti che erano le cime delle montagne che si potevano ancora scorgere.
18.000 anni fa ci fu l'ultima avanzata glaciale denominata Wurm che ritirandosi ha lasciato numerosi detriti che hanno formato una morena, ovvero, un deposito allungato. L'Intrino e gli altri corsi d'acqua provenienti dal versante settentrionale del Campo dei Fiori cominciarono a trasportare grandi quantità di sedimenti, formando alla base dei versanti dei conoidi di deiezione, ovvero un accumulo di sedimenti a forma di ventaglio; essi sono ancora ben riconoscibili, in quanto corrispondono alle motte erbose situate a sud di Brinzio, Queste strutture si sono formate ancor più rapidamente (in senso geologico) durante le alluvioni: i materiali trasportati hanno così progressivamente sbarrato il torrente Brivola, restringendone l'alveo e formando così l'accumulo d'acqua che diede origine al lago di Brinzio.