Firenze ai tempi di Dante
di Ait Koubi Sofiane, Campana Antonio e Farina Michele,
di Ait Koubi Sofiane, Campana Antonio e Farina Michele,
I luoghi cari
al Poeta
Fiorenza, la Firenze di Dante Alighieri, era una città dinamica e complessa. Essa era una tra le città più popolose d’Italia , nel 1290 vi erano tra 40000 e 50000 abitanti. Il poeta fiorentino visse i primi 35 anni della sua vita in una città in pieno fermento, e non solo dal punta di vista politico: anche per quanto concerne lo sviluppo urbanistico, la città, proprio negli ultimi decenni del XIII secolo era un vero e proprio ‘cantiere’ a cielo aperto che rispecchiava, in un certo modo, il suo dinamismo sociale. Non vi erano dei monumenti architettonici imponenti infatti il centro era un insieme di vie , case abbandonate, botteghe e le torri delle famiglie più importanti della città ,costruite per difendersi dagli attacchi delle famiglie rivali. La città era piena di chiese , ma ce ne sono 3 molto legate a Dante .
La prima è il “ Battistero di San Giovanni “, essa si trovava di fronte alla Cattedrale della città e si dice sia stata costruita sulle rovine di un antico tempio romano. Nel 1128 diventa ufficialmente il battistero della città dove si svolgeva il rito del battesimo ,infatti proprio qui si battezzò Dante.
La seconda è la “Badia fiorentina “. Dante ci andava spesso a messa infatti per lui era un riferimento spirituale.
La terza è “Santa Margherita dei Cerchi “, piccola Chiesa vicino casa di Dante , in cui Dante sposò Gemma Donati e si dice abbia incontrato Beatrice Portinari per la prima volta e fu proprio qui che lei sposò Simone de’ Bardi . All’interno della Chiesa vi era la tomba della famiglia Portinari anche se Beatrice fu sepolta nella tomba della famiglia del marito. Tradizione dice che i visitatori siano soliti lasciare delle lettere, in una cesta vicino la tomba di Beatrice, chiedendole aiuto sulla loro vita sentimentale, ma chi li aprirà sarà sfortunato in amore .
La casa di Dante era situata in una piccola piazza in cui vi era presente la Chiesa “Santa Margherita dei Cerchi “. Questa casa è stata rinnovata in un museo a tre piani aperto al pubblico dal 1965.
Piazza del Duomo a Firenze era il cuore della città infatti vi erano : il Battistero di San Giovanni ,il campanile di Giotto , la loggia del bigallo , il Palazzo arcivescovile, palazzi e case risalenti al XV secolo, la cattedrale di Santa Maria del Fiore . All’epoca di Dante il Duomo aveva un aspetto completamente differente. La chiesa era molto più piccola e si chiamava Cattedrale di Santa Reparata .
A destra del Duomo vi è una grossa lapide in cui vi erano incise codeste parole :“Il Sasso di Dante”, si narra che Dante era solito sedersi per meditare .Tra le principali piazze del centro storico di Firenze vi era Piazza di Santa Croce, dominata dalla Basilica di Santa Croce. Fuori dalla Chiesa di Santa Croce vi erge una severa statua , in marmo , realizzata nel 1865 per celebrare il 600° anniversario della nascita di Dante.