LA GUERRA
di Noemi Matasà IIB
Vogliamo la pace non la guerra,
per vivere felici sulla Terra,
per stare in tranquillità,
e vivere in serenità,
non dobbiamo litigare,
dobbiamo saperci amare,
speriamo che la guerra scompaia,
e la pace appaia.
Smettiamo di litigare,
e iniziamo ad amare,
prendiamoci per mano e diciamo
"la guerra aboliamo".
LA TERRA
di Noemi Matasà IIB
La Terra è nostra amica,
e per questo deve restare unita,
l'ambiente non dobbiamo inquinare,
è casa nostra e ben la dobbiamo trattare.
Se il pianeta dobbiam salvare,
la carta a terra non dobbiam gettare,
la Terra ci sta ospitando,
e noi inquinando la stiamo annientando.
Quindi la dobbiamo aiutare,
e la carta nel cestino dobbiam gettare,
la spazzatura ricicliamo,
e il pianeta salviamo!
CARNEVALE
di Noemi Matasà IIB
E' carnevale è carnevale,
e ogni scherzo vale,
però non esagerare,
sennò nei guai potresti andare.
Vestiti e maschere dobbiamo comprare,
così che ci possiam mascherare,
cantare e ballare,
e poi i coriandoli lanciare.
Schiuma spruzzare,
e stelle filanti soffiare,
ma l'importante è divertirsi e scherzare,
perchè ricordatevi che è carnevale
L'AMORE
di aurora bertolino IIIE
Nel dolce abbraccio dell'amore,
sussurri d'affetto riempiono l'aria,
come petali fluttuanti in una dolce
brezza, la sinfonia dell'amore suona
nei nostri cuori. Un tocco tenero, uno
sguardo persistente, Ogni momento
una danza di pura connessione, nelle
profondità dell'abbraccio dell'amore,
troviamo conforto, troviamo la
perfezione. Attraverso risate e
lacrime, l'amore rimane, un faro
fermo nel mare in tempesta, che
lega i cuori in un legame
indissolubile, Un amore senza tempo,
puro e libero. Nei momenti tranquilli
dell'abbraccio dell'amore, troviamo
noi stessi, troviamo la nostra casa,
negli occhi l'uno dell'altro, vediamo
l'eternità, perché l'amore è il luogo in
cui vagano le nostre anime
L’amicizia: qualcosa di speciale
bertolino aurora IIIE
Nell'abbraccio dell'amicizia troviamo un legame speciale
Un tesoro così raro, un amore unico nel suo genere
Attraverso risate e lacrime, attraverso ogni gioia e cura
Nell'amicizia, una bellezza senza paragoni
Nei momenti di bisogno, stringiamo la mano di un amico
La loro presenza, un conforto, il loro amore, una stretta salda
Attraverso prove e trionfi, sono al nostro fianco
Nell'amicizia, un amore che non può nascondersi
Con le parole non dette, capiscono la nostra anima
Nel silenzio, la loro presenza ci fa sentire completi
La loro lealtà incrollabile, la loro gentilezza così vera
Nell'amicizia, un amore che continua a rinnovarsi
Attraverso le stagioni della vita, camminano con noi vicino
La loro amicizia, un tesoro, un amore così sincero
Nei ricordi e nei sogni condivisi, i loro cuori si intrecciano
Nell'amicizia, un amore che brillerà per sempre
Nell'amicizia troviamo un amore così divino
Un legame che trascende, un amore che si intreccerà
Ad ogni battito del cuore, nel dolce abbraccio dell'amicizia
Nell'amicizia, un amore che il tempo non può cancellare
Quindi custodiamo questo amore così speciale e raro
Nell'amicizia, un legame senza paragoni
Perché nella melodia dell'amicizia, i nostri cuori si intrecciano
Nell'amicizia, un amore che brillerà per sempre.
A COSIMO
di aurora bertolino IIIE
Giorno dopo giorno,
Cosimo combatte la vita.
Mafia le sue catene,
etica e coraggio suoi alleati,
la speranza ancora vive.
Verso il tramonto
Cosimo Cristina danza tra i ricordi,
la mafia gli ha strappato tutto,
ma non ha mai spezzato il suo cuore
forza nella debolezza.
Vittima innocente
la mafia ha cercato di soffocarla,
ma la sua anima non può essere
stata imprigionata.
lotta per la giustizia e la verità
un’eterna fiamma di speranza.
Cosimo Cristina,
simbolo di resistenza
la mafia non può piegare l’umanità.
il loro sacrificio ci ispira,
tutti uniti contro il male!
nel buio della notte,
la mafia prova a regnare sovrana,
ma la luce e la speranza persistono
nel cuore di coloro che ancora resistono.
Cosimo Cristina simbolo di libertà!
In un abbraccio eterno
si riscalda la speranza
che la mafia abbia l’ultima danza.
Cosimo Cristina nella memoria di noi tutti vivrà,
mentre la battaglia contro la mafia
mai s’arresterà
ma mai indifferenza e assenza
diventeranno simboli di resistenza
In Gabbia
Adriana De Luna 2°A
Sono un pappagallo e non riesco a respirare
Sono un pappagallo maltrattato
non mordo per paura di ferire
non parlo perché dietro la gola,
c’è un serpente che la stringe
semplicemente sono in una gabbia
piccola, molto piccola, più piccola di un millimetro.
Che mi stringe il petto
fino a farlo sparire.
Sono un pappagallo
ogni volta che mi muovo è un passo falso
che mi fa cadere giù, nel vuoto.
Allora volo,
volo nei pensieri, e nell’immaginazione,
volo nei ricordi felici e spensierati,
nel ricordo di noi due animali con taglie e diverse
io piccolo, tu grande, ma cuori uniti
volo nei ricordi di quando galoppavi felice com’ero io a guardarti.
Ma è quando mi risveglio, che sono di nuovo qui in gabbia
dimentico…
Se tu mi mordi mi fai soffrire, anche se mi fai a pezzi, non mi hai fatto del male perché il mio cuore ha ricordato i momenti più belli della vita “il ricordo di noi due” mi ha solo salvata.
è come se stessi in un mare in tempesta…
tu vorresti salvarti ma non riesci, allora il cuore fa il suo dovere fare il salvagente. dimenticandosi di stare ancora nel mare.
Il cyberbullo
Ilaria La Russa e Federica Turturici (1°A)
Il cyberbullo è prepotente,
ma è soltanto un perdente.
è colui che sembra sicuro di sé,
sembra forte,
ma non lo è.
Il cyberbullo non ha la forza di affrontare,
chi sui social riesce ad affondare.
Ma io non voglio più soffrire,
dentro mi sento morire.
Avevo paura di parlare,
e a nessuno riuscivo a confidare,
perché questa storia mi faceva star male.
Alla fine mi sono aperto,
tanti mi hanno aiutato,
grazie a loro mi sono salvato.
Un amore lontano
Noemi Matasà (2°B)
Ascolta questa poesia,
fai finta che sia una melodia,
Ascolta quanto ti amo,
e stringimi forte la mano.
Vorrei portarti in un posto lontano,
tenendoci mano nella mano,
dove nessuno ci può vedere
e in mezzo all'erba ci possiam sedere.
Mentre vediamo il sole cadere,
ci guardiamo con uno sguardo fedele,
tenendoci per mano
e giurare di amarci anche da lontano.
Penso a te
Desiré Dioguardi (3°C)
Guardo te tramite una foto,
penso te sopra una moto.
Ti stringerei forte su di me,
perchè voglio solo te.
Sei il mio unico pensiero,
quando cammino sola nel sentiero.
Penso a quando ci siamo guardati,
dove i nostri sguardi si sono incrociati.
Sei entrato nella mia vita e
hai guarito ogni ferita.
A Giulia
Mancuso Matteo II D
Picchiata e torturata
la povera Giulia è stata ammazzata.
Studiava e con la mente pensava
che il suo Amore
in realtà non l’amava.
Da lui si voleva allontanare
ma non è riuscita a scappare.
Un angelo bellissimo è diventata
ma nessuna donna merita
di essere così trattata.
Che triste realtà
sapere che Giulia non è più qua!
Faccio sport!
Matteo Mancuso IID
Ogni atleta bene sa
che lo sport benessere dà.
Ho molta stima del mio maestro
In palestra per ore mi alleno
faccio esercizi e sono sereno,
il mio corpo è in movimento
mi affatico ma sono contento.
Sono diventato muscoloso
ma anche tanto rispettoso,
e il mio avversario non detesto
a lui stringo forte la mano
e ci auguriamo di andare lontano.
LA DONNA
GUARDINO ALESSIA
IIIA
Donna, a volte amata
A volte usata
Sempre pronta ad amare
anche se a volte fa male
Limitata, sfruttata, ammazzata
Manipolata ,violata, accoltellata
quella povera ragazza quasi laureata.
Oggetto di possesso e di disprezzo.
Rispetto,un duetto quasi perfetto ,agli occhi degli altri niente è imperfetto.
Non dire amore, non sei degno di quella parola.
Basta è la nostra ora
"Bambole" le 105 donne uccise quest'anno ingannate, illuse, fregate
Dalle loro famiglie per sempre allontanate.
Natale
Noemi Matasa IIB
è Natale è Natale
ogni regalo è casuale,
la tavola bisogna apparecchiare,
e i parenti invitare.
A carte bisogna giocare
e ovviamente la tombola non può mancare,
ma se perdi non ti arrabbiare,
l’importante è gareggiare.
In famiglia bisogna amarsi
e a volte anche abbracciarsi
senza lamentarsi…
Perché bisogna perdonarsi
e possiamo tutti insieme ballare
sotto l’albero di natale
cantare e gridare: è NATALE!
Luci e ombre
Arena Costanza IIID
Ognuno la sua luce,
ognuno la sua ombra.
Vorremo essere ciò che non siamo
per poi desiderare di essere ciò che siamo.
la vista ci inganna, ci tradisce
ottenebrata dalla corruttibilità dell’essere eternamente diversi.
Somiglianza e dissomiglianza volteggiano imperiture
in una lotta che sembra non avere vincitori,
e così l’oblio nell’immenso mare della difformità
corre inesorabile.
Solo quando comprenderemo
che la ricchezza è la nostra diversità.
Solo quando comprenderemo
che l’altro è prezioso nella sua diversità,
la vemenza della nostra voce,
la fermezza dei nostri occhi
urleranno.
“Tu non sei come me,
Tu sei uguale a me.”
Il tempo passa in fretta
Salvo Rio (IIIE)
La vita passa,
e il sorriso non cambia,
ricordi di anni che passano,
vissuti lì in campagna.
La prima volta in bici,
passata con gli amici,
tu mi hai insegnato,
e mi hai aiutato.
Te ne sei andato in un momento,
e il tuo sorriso si è spento,
non riesco più a divertirmi,
senza di te non trovo più un senso.
Non voglio altro che sognarti,
ma ormai non riesco più.
Per questo ti arrabbieresti,
ma non posso più vederti.
Tu amavi la scienza dei concimi,
delle api e delle viti,
le giornate passate nei prati,
ormai secchi e malati.
Vorrei tornare in quella campagna,
e trovarti ad aspettarmi.
Ma questi ricordi si stanno oscurando,
dalla tristezza e la malinconia,
da quando te ne sei andato via.
Adesso esprimo un desiderio,
tornare indietro in un baleno,
e non vederti andare via,
ma abbracciarti in allegria.
Il non vedente
Matteo Mancuso (II D)
Appoggiato ad un bastone bianco
non vede chi c’è al suo fianco
ma riesce a percepire
ciò che il cuore altrui vuol dire.
Per la sua spiccata sensibilità
è una persona di grande bontà.
Nel buio barcolla
e per nessun motivo molla
vive ogni singola emozione
e non ha bisogno di compassione
ogni cosa per lui ha un colore
e spera in una vita migliore.
Tocca nelle pagine i puntini
e va anche oltre i confini
conosce popoli e culture
le sue giornate non sono oscure.
Se vedere è diverso da guardare
lui riesce anche ad osservare
arriva all’obiettivo piano piano
con impegno quotidiano
perché pur senza la vista
ogni piccolo passo è una gran conquista!
Prigioniero
Samuele Giuseppe Benigno (IIC)
Prigioniero tanto amato
ma da tutti sei odiato
giri intorno alla prigione
non trovi il modo di scappare
e la mamma vuoi abbracciare
e il papà vuoi amar
vuoi volare come un uccellino
ma rimani rinchiuso ancora li.
Ma la guerra finirà
e tu uscirai via di là
al mondo sorriderai
e i tuoi cari abbraccerai
Non c’è distinzione
di razza, di colore o di ogni nazione,
del fisico alto o basso
di essere magro o grasso.
La diversità è bella perché si hanno tante idee di pensiero e opinioni,
tra noi non ci sono distinzioni.
Siamo tutti uguali
siamo tutti speciali.
Tutti abbiamo un unico Dio che ci vuole bene per come siamo
perché ognuno di noi da Lui è stato creato e amato.
La diversità
è bella perché ognuno dentro sé ha potenzialità.
Non criticate ma amate
coloro che sono diversi
perché, come la poesia,
siamo differenti come i versi,
e tutti insieme formiamo una melodia,
fatta di gioia e felicità
questa è la diversità.
In una festa mi trovai
e tanta gente incontrai
con molti bambini feci amicizia
e giocai senza pigrizia.
Vidi ad un tratto una bambina
in carrozzina, dolce e carina.
Lei era sola, senza nessuno
vicino a lei neanche uno!
Allora mi avvicinai
e con affetto le parlai,
in lei non vidi diversità
notai solo le sue qualità.
Un bel sorriso
era scolpito sul suo viso
la sua storia mi raccontò
e una bella amicizia iniziò.
Lei non poteva correre o ballare
ma sicuramente poteva amare.
Con gioia le feci compagnia
ormai era amica mia!
vorrei solo scomparire.
A volte ripenso a quel che eravamo sotto le stelle
non dormivamo e progetti inventavamo
per stringerci più forte la mano.
Mi manchi da morire
e la tua voce vorrei risentire.
Nei tuoi occhi non vedo più l'amore di un tempo.
Ogni volta che ascolto la nostra canzone
rivivo il nostro tempo migliore.
Mamma
di Mariachiara Sanfilippo (2°A)
Mamma,
Dolce parola che pronuncio ogni giorno
Senza magari sapere neanche che significato abbia.
Mamma,
Amica di sempre,
Tu che per sempre resti a guardare impotente il destino dei tuoi figli!
Mamma,
Tu che ti arrabbi,ma poi mi perdoni;
Tu mi accarezzi nel buio!
Mamma,
Sei tu che mi sorreggi nel lungo cammino della mia vita, sempre e comunque
Senza mai stancarti!