4 NOVEMBRE
4 NOVEMBRE
IL 4 NOVEMBRE SI CELEBRA LA FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
LA STORIA CI INSEGNA
La storia ci insegna che bisogna conoscere per non ripetere. Per questo al giorno d’oggi la Costituzione italiana vieta la guerra come forma di risoluzione. Attualmente purtroppo la guerra viene ancora adottata in tanti Stati del mondo provocando milioni di vittime. Il 4 Novembre l’Italia riconquistò i territori perduti nelle precedenti battaglie. Però oggi, 4 Novembre, non festeggiamo la nostra vittoria, ma onoriamo tutti i caduti in guerra con la Giornata delle Forze Armate, celebrata nei diversi Sacrari e monumenti onorari della Patria. A partire dal 1914 iniziò la lunga e sanguinosa guerra in cui i nostri avi furono chiamati a combattere e molti di loro persero la vita. Addirittura quando l’Italia stava per essere sconfitta venne obbligata a combattere la cosiddetta classe del ‘99.
Così i ragazzi che avevano appena 18 anni, poco più grandi di noi, abbandonarono le loro famiglie per andare incontro alla morte. Ma la morte non è stata la cosa peggiore, infatti molte famiglie non seppero mai quale sorte era capitata ai loro cari che ancora oggi si danno per dispersi.
Secondo noi le oltre 20 milioni di vittime causate da questa guerra sono state completamente inutili, più che spararsi a vicenda sacrificando la nostra gioventù avremmo potuto trovare soluzioni più intelligenti ed efficaci.
Ecco come l'evento è stato commemorato nei nostri Comuni di Loro Piceno, Colmurano ed Urbisaglia
IL NOSTRO PRIMO 4 NOVEMBRE
Domenica 7 novembre l’Amministrazione Comunale di Loro Piceno ci ha invitato alla commemorazione dei caduti in guerra e al il centenario del milite ignoto.
Alle ore 9 abbiamo partecipato alla Santa Messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre presso la chiesa di Santa Maria e alle 9.45 circa è iniziato il corteo delle autorità preceduto dalla banda comunale.
LORO PICENO
Classe VA Loro Piceno
Noi lo abbiamo seguito sventolando bandierine tricolore per poi recarci presso il monumento dei caduti di Loro Piceno al parco San Francesco.
Qui, dopo il saluto del Sindaco, abbiamo recitato la poesia “ Se vuoi la pace” di Giovanni Elba e completato, con tanta emozione, il cartellone intitolato “LA PACE PER NOI E’…” frutto delle riflessioni fatte a scuola.
Questa festa ci ha fatto capire il valore della Pace, sancita nella nostra Costituzione. Anche noi nella vita di ogni giorno possiamo essere “piccoli portatori di Pace”, aiutando un amico in difficoltà, volendo bene a chi mi sta vicino, essendo gentile con un mio compagno …
La cerimonia si è conclusa con il “Canto degli Italiani” di Mameli, il nostro Inno Nazionale, che è stato cantato con entusiasmo da tutti i partecipanti.
E’ stata una giornata indimenticabile.
URBISAGLIA COLMURANO
4 Novembre: commemorazione dei caduti
Domenica 7 Novembre, prima ad Urbisaglia e poi a Colmurano, si è svolta la celebrazione in onore dei caduti in guerra e del centenario del Milite Ignoto.
La prima delle due manifestazioni è iniziata a Piazza Garibaldi di Urbisaglia, davanti alla chiesa, sulle note di Alessandra, una marcia suonata dalla Banda "G.Ferrarini" di Colmurano. Dopo i carabinieri in congedo, seguiti dal corpo bandistico, hanno sfilato per il Corso con in braccio delle corone d’alloro commemorative, per poi giungere davanti alla lapide dei caduti, onorandoli con Il Piave e L’ Inno di Mameli.
Successivamente il corteo si è diretto verso il Sacrario dove il Sindaco di Urbisaglia, dopo il suo discorso, ha dato la parola al Sindaco e ai Consiglieri del CCR. In conclusione i ragazzi di 5^ elementare di Urbisaglia hanno recitato una poesia sulla Pace. E’ stata infine mostrata la lapide in onore del centenario del Milite Ignoto, mentre la Banda suonava Bomber.
La seconda celebrazione è iniziata in Piazza Umberto I di Colmurano, davanti al Comune, sempre con le marce Alessandra ed Il Piave. Poi Banda e CCR si sono spostati nei giardini vicino la scuola elementare “Edmondo De Amicis”, dove è situata una piramide commemorativa dei caduti, dove sono state depositate due corone d’alloro. Una volta suonato L’Inno di Mameli, hanno preso la parola i Sindaci di Colmurano e del CCR. Gli alunni della classe 5^ elementare hanno poi mostrato e descritto un quadro realizzato da loro. La cerimonia si è conclusa con un altro intervento della Banda seguito da una foto di gruppo.
E’ stata un evento molto significativo per le comunità dei due paesi, che rimarrà nelle nostre menti. E’ sempre importante non dimenticare il passato per non ripetere gli stessi errori in futuro.
BENEDETTA PASCUCCI - JACOPO MILOZZI (1A)
LA STAMPA: EDIZIONE SPECIALE 4 NOVEMBRE 2021
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