La mostra “Il grande sogno. Lo sviluppo industriale a Chieti dai primi insediamenti al declino”, è il frutto di un lavoro di ricerca guidata condotto in archivio dai ragazzi delle classi quarta C e quarta D.
Si tratta di un momento all’interno di un progetto didattico più articolato, “CineScuola”, focalizzato sull’uso del linguaggio cinematografico per capire la storia, e quindi il presente. I quattro temi affrontati sono stati: 1) “La nascita della Repubblica – Guerra, Resistenza, Costituzione”; 2) “Luci e ombre del miracolo economico”; 3) “Il Sessantotto”; 4) “La rivoluzione scientifica, sociale, etica della Legge Basaglia”. La mostra si intreccia in particolare con i percorsi 2 e 3.
Prima di arrivare alla storia locale, infatti, i ragazzi sono stati introdotti ai temi più generali del miracolo economico italiano e degli anni della contestazione, in Italia e nel mondo. Successivamente, sotto la guida del professor Marcello Benegiamo, che ha supervisionato l’allestimento della mostra, hanno approfondito il tema dello sviluppo industriale locale e del suo intrecciarsi con il fenomeno della contestazione, operaia e studentesca.
La mostra vuole quindi provare a raccontare “un grande sogno”, quello dello sviluppo industriale a Chieti, dalle origini fino al triste epilogo della crisi e della successiva deindustrializzazione.
Momento centrale di questo sogno sono sicuramente gli anni del boom economico, dalla seconda metà degli anni ‘50 fino alla fine degli anni ‘60, quando la vallata del Pescara si riempie di fabbriche che occupano migliaia di lavoratori.
Ma non poteva mancare un riferimento alle origini dello sviluppo, agli inizi del ‘900.
E soprattutto non poteva non esserci un’ampia sezione dedicata a quella che fu la prima e la più importante delle industrie della zona: la Celdit (Cellulosa d’Italia)