La benedizione è un segno ricco di significato nella vita cristiana: non riguarda tanto le cose o i luoghi, ma le persone e le famiglie. Benedire significa invocare da Dio una vita buona e santa, chiedendo la grazia di vivere secondo la Sua volontà e di crescere nella fede, nella carità e nella gioia.
Nella nostra Comunità, per diversi motivi – tra cui la difficoltà di raggiungere tutte le case durante la Quaresima, l’impegno di famiglie che si muovono nel territorio, e un senso di partecipazione spesso più legato alla tradizione che alla fede – abbiamo scelto di proporre la benedizione in occasione della Pasqua, momento di vita nuova e risurrezione.
In questo modo, il rito diventa più vissuto e partecipato: non un gesto casuale, “sparso” qua e là, ma un invito a recarsi in Chiesa per ricevere con disponibilità la benedizione per se stessi, per i propri cari e per i luoghi significativi della vita quotidiana. Così la benedizione pasquale diventa un’occasione di incontro con il Signore, di rinnovamento della fede e di sostegno reciproco nella famiglia e nella Comunità.
Nella nostra Comunità, per volontà del parroco Mons. Mirko Corsini, la benedizione pasquale alle famiglie si svolge in due momenti significativi, entrambi pensati per esprimere la fede nella gioia della vita nuova della risurrezione. Il segno centrale è l’acqua benedetta, simbolo del Battesimo, da accogliere nella Chiesa e introdurre solennemente nelle proprie case con tutti i familiari nel giorno di Pasqua o durante il tempo pasquale.
In date prestabilite, si celebra in Chiesa una breve liturgia della Parola, durante la quale si prega per le famiglie, le case e per le necessità del mondo, invocando il vero bene che solo Dio può donare. Si benedice l’acqua e i presenti ricevono la benedizione sulle persone.
Al termine della celebrazione, ogni famiglia è invitata a portare a casa l’acqua benedetta, da utilizzare secondo la propria tradizione: facendo il segno di croce sulle persone o aspergendo la propria abitazione, come segno di fede e gioia pasquale. Per aiutare la preghiera e lasciare un ricordo di questo momento, viene consegnato un piccolo cartoncino con indicazioni e invocazioni da recitare insieme in famiglia.
Chiesa di S. Eugenio, al termine della messa prefestiva delle ore 18.30
Chiesa della Sacra Famiglia, al termine della messa festiva delle 10.30
Chiesa di S. Eugenio, al termine della messa prefestiva delle ore 18.30
Chiesa della Sacra Famiglia, al termine della messa festiva delle 10.30
Non è necessaria alcuna prenotazione: chi desidera ricevere la benedizione può partecipare liberamente a uno dei momenti indicati.
In questa circostanza, chi lo desidera può, per tradizione, fare un’offerta per la vita e le esigenze della Comunità parrocchiale. È possibile lasciare una busta nella cesta, specificando che l’offerta è in occasione della Pasqua, oppure effettuare un bonifico sul nostro c/c, indicando come causale “Benedizione Pasquale”.
Si tratta di un gesto del tutto libero e volontario, e desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che vorranno sostenere la comunità con questa attenzione.
Sede centrale
Parrocchia Sacra Famiglia
Via Irma Bandiera, 24