La benedizione degli animali è una tradizione antica nella Chiesa, legata alla vita agricola e pastorale del mondo antico, dove gli animali erano essenziali non solo come aiuto al lavoro e fonte di sostentamento, ma anche come preziosa ricchezza della casa e dell’azienda, permettendo di continuare a vivere e a lavorare. Oggi il loro ruolo produttivo è diminuito, ma gli animali mantengono un’importanza fondamentale nella vita familiare: aiutano a educare i figli alla responsabilità e alla cura, sostengono le persone nella solitudine e donano gioia per la loro imprevedibilità e simpatia. Sono un dono di Dio che, quando accolto con amore, ci aiuta a rimanere umani. La tradizione della benedizione si celebra in occasione della memoria di Sant’Antonio Abate (17 gennaio), patrono degli animali. In campagna la benedizione può avvenire nelle stalle, mentre in città si cercano forme nuove di relazione e cura per questi preziosi compagni di vita.
Nella nostra Comunità, per volontà del parroco Mons. Mirko Corsini, la benedizione degli animali si è consolidata come segno di fede e cura della creazione da oltre vent’anni, prima presso la Chiesa di S. Eugenio e ora alla Sacra Famiglia. La celebrazione avviene dopo la messa comunitaria in una delle due domeniche più vicine alla memoria del patrono degli animali, Sant’Antonio Abate (17 gennaio). Da sempre, non sono mancati animali e i loro accompagnatori, che con fede e simpatia partecipano a questo momento di preghiera e gioia condivisa.
Nella nostra Comunità, ogni anno, la benedizione ricorda l’importanza degli animali nella vita umana: un tempo preziosi per il lavoro agricolo e oggi fonte di affetto, compagnia e responsabilità. Il rito vuole riconoscere questi doni di Dio e invitare ciascuno a custodirli con cura. Non è necessario prenotarsi né comunicare in anticipo la propria presenza: chiunque desideri partecipare è il benvenuto.
Nel 2026 la celebrazione si terrà:
Sede centrale
Parrocchia Sacra Famiglia
Via Irma Bandiera, 24