STEAM
Vi sono alcuni approcci metodologici innovativi che incuriosisco e coinvolgono fortemente gli studenti.
STEAM, in particolare, è un approccio tipicamente laboratoriale e interdisciplinare volto a mettere lo studente al centro del processo di apprendimento.
L’approccio STEAM si basa sugli assunti della pedagogia costruttivista in cui i processi di apprendimento sono visti come attività di creazione ed elaborazione delle conoscenze da parte dei discenti.
Agli studenti viene chiesto di affrontare una sfida, un problema che devono risolvere, suddivisi in squadre.
Non è richiesto loro di applicare passivamente i contenuti che hanno appreso ma di far emergere, gradualmente, le conoscenze appropriate, colmare le proprie lacune, ricercando fonti e confrontandosi tra i propri compagni, per giungere a realizzare un prodotto finale che risponda alla questione posta, mettendo in risalto creatività, problem solving e competenze digitali.
I fattori distintivi di questa metodologia sono:
- libertà nella scelta degli strumenti da utilizzare;
- possibilità per gli studenti di utilizzare molteplici approcci e giungere a diverse soluzioni accettabili.
- presenza costante di feedback da parte dei docenti e da parte degli altri gruppi di lavoro;
- promozione di un clima di sperimentazione continua, dove il fallimento è sempre occasione di miglioramento;
- gli studenti possono riflettere sul proprio lavoro, rivederlo e migliorare la propria soluzione.
Percorso
L’approccio STEAM ha bisogno innanzitutto del coinvolgimento attivo del Consiglio di classe e di un’attenta pianificazione delle attività. Sono, inoltre, indispensabili le griglie di osservazione per ogni singolo alunno, da condividere con i docenti coinvolti, e una rubrica di valutazione finale che prenda in considerazione tre fattori: il processo di sviluppo dell’attività da parte degli allievi, il prodotto e la presentazione, attribuendo maggior peso al “processo”.
Le diverse sfide STEAM hanno avuto in comune alcune caratteristiche:
- Esse erano autentiche, interessanti e stimolanti per gli studenti;
- Erano realizzabili; gli studenti, cioè, hanno avuto accesso a molteplici risorse, informazioni, conoscenze, e diversi applicativi per risolvere il problema nelle modalità da loro selezionate.
- È stata data agli studenti la possibilità di scegliere approcci differenti per risolvere la sfida.
Nel nostro istituto le sfide hanno riguardato problemi e tematiche prevalentemente legate all’Agenda 2030 dell’ONU, alle Scienze, alla Letteratura e la Storia.
Gli studenti del Tecnico A.F.M. sono stati coinvolti in una “AI Challenge” nella quale hanno sperimentato diverse applicazioni che utilizzano l’IA generativa in grado di svolgere diversi compiti: fornire informazioni, creare contenuti, immagini, video e suoni e avatar parlanti.
Seguendo le fasi consuete dei percorsi STEAM (focus, indizi, scoperta, applicazione, presentazione, collegamento), hanno affrontato le attività con l’obiettivo di combinare, attraverso L’IA, l’analisi letteraria, lo studio del contesto storico e delle conoscenze e delle pratiche scientifiche con attività pratiche che hanno permesso di attivare competenze tecnologiche e artistiche.
Un’altra sfida, “Trame di rime: un viaggio STEAM nel femminile medievale”, si è proposta l’obiettivo di guidare gradualmente gli studenti nell’esplorazione della condizione femminile nel Medioevo partendo dallo studio del contesto storico-sociale e dall’analisi comparativa di alcune liriche scritte tra l’XI e il XIV secolo.
L’aspetto tecnologico è stato enfatizzato attraverso la creazione di pagine web, curate da tutti gli allievi suddivisi in piccoli gruppi, al fine di mettere in luce le connessioni o i contrasti tra quanto cantato dai poeti e la realtà quotidiana delle donne dell’epoca e la realizzazione di prodotti in realtà aumentata attraverso l’uso di Delightex.
Nell'ambito del progetto STEAM "Inchiostro digitale" gli studenti hanno partecipato al concorso nazionale "STEAM: Femminile Plurale" per l'area tematica "Contare al femminile: storie del protagonismo femminile", realizzando il video Il talento non ha genere.
Il video narra di alcune donne che hanno lasciato un segno indelebile e hanno dimostrato che il talento non ha genere e può essere posto al servizio della crescita scientifica, artistica e sociale del Paese. Un invito a tutte le donne a impegnarsi e osare.
Al termine dei percorsi multidisciplinari sono stati valutati il processo di lavoro, la creatività, il prodotto e la qualità tecnica, e competenze trasversali come la capacità di pianificare ed organizzare il lavoro e collaborare con gli altri.
Risultati
Le attività, piuttosto articolate, hanno richiesto, da parte degli allievi, costanza, senso di responsabilità, flessibilità e spirito di adattamento nei confronti di un apprendimento di tipo esperienziale e non più meramente passivo.
I percorsi hanno migliorato negli studenti la capacità di imparare a lavorare velocemente e focalizzarsi sui risultati, a progettare e realizzare degli artefatti digitali, riconoscendo il proprio potenziale e acquisendo maggiore autostima.
Alcuni lavori realizzati dagli studenti nel corso delle sfide STEAM
Pianificazione attività STEAM "Risparmio energetico e difesa dell'ambiente"
Sfida STEAM "Risparmio energetico e difesa dell'ambiente" narrata agli studenti
Linee guida STEAM per i docenti del "Pischedda"