- reti client/server (C/S – richiedente/servente) si basano su un'architettura in cui i ruoli dei computer sono distinti: ci sono macchine che richiedono servizi (client) e macchine che li forniscono (server).
Il SERVER (computer servente) detiene e gestisce le risorse principali della rete, come software, applicazioni o sistema operativo. I CLIENT (computer richiedente) sono elaboratori completi dotati di propria CPU per le operazioni di elaborazione, ma che accedono e utilizzano il software e le risorse messe a disposizione del server.
server dedicato: nelle reti di grandi dimensioni, si utilizzano computer che svolgono solamente la funzione di server e mai da client.
COME AVVIENE la COMUNICAZIONE
L'utente, tramite il computer client, invia una richiesta sotto forma di MESSAGGIO (insieme di caratteri e dati che devono essere trasferiti da un sistema ad un altro che viene trasformato in segnale digitale) al computer server.
Una volta che il server riceve la richiesta, l'elaborazione può avvenire in due modi principali:
– esecuzione lato client (locale): il server carica il programma in memoria RAM, ma è il client che elabora ed esegue la richiesta. Questo approccio è meno comune nelle applicazioni moderne che richiedono un'elaborazione complessa o un accesso costante a dati centralizzati.
– esecuzione lato server (remoto): il server elabora la richiesta, carica il programma necessario ed esegue l'operazione. Una volta completata, il server invia la risposta al client.
Questo modello è oggi il più diffuso per diversi motivi:
gestione centralizzata: il programma è installato una sola volta sul server, semplificando notevolmente la gestione degli aggiornamenti e della manutenzione.
maggiore sicurezza: i dati e l'elaborazione rimangono sul server, offrendo un livello di sicurezza più elevato.
L'adozione diffusa dell'esecuzione lato server ha dato impulso allo sviluppo del CLOUD COMPUTING che si basa sull'elaborazione e la fornitura di servizi e risorse tramite la rete.
- reti peer to peer (P2P – pari a pari) sono costituite da un gruppo limitato di calcolatori (tipicamente non più di 10) in cui ogni dispositivo è allo stesso livello gerarchico. La rete è paritaria, non esiste un server centrale; tutti i computer, chiamati NODI, agiscono sia come client (richiedendo risorse) sia come server (fornendo risorse). Questo modello è ideale per la condivisione di dati e periferiche tra calcolatori che non son particolarmente potenti.