Le turbine idrauliche sfruttano l'energia cinetica dell'acqua dei bacini artificiali fatta scendere a un livello inferiore tramite le condotte forzate. L'acqua fa girare le pale delle turbine che a loro volta trasmettono il movimento rotatorio agli alternatori che producono energia elettrica.
La turbina Pelton fu inventata nel 1879 da Lester Allan Pelton in California, si adatta molto bene per grandi salti di acqua (200-1400 metri); l'acqua proveniente dalle condotte forzate viene indirizzata tramite uno o più ugelli verso la metà della pala dalla forma caratteristica a doppio cucchiaio, la geometria della pala impedisce che l'acqua di ritorno raggiunga le pale successive riducendo l'efficienza complessiva.
Elevate cadute: 400-1800 m
Portate contenute: 1-10 m 3/s
Potenze: 1-300 MW
La turbina Francis fu inventata dall'ingegnere inglese James Bicheno Francis nel 1848, è attualmente la più utilizzata perché lavora bene in un ampio inetrvallo di dislivello (da 400 a 10 metri). l'acqua raggiunge la girante tramite un condotto a chiocciola che la lambisce interamente, poi un distributore, ovvero delle pale regolabili sulla parte fissa indirizzano il flusso per investire le pale della girante.
Medie cadute: 10-400 m
Portate importanti: 10-60 m 3/s
Potenze: 0.6-800 MW
La turbina Kaplan fu inventata nel 1913 dal professore austriaco Viktor Kaplan. Lavora bene in presenza di un basso dislivello (da 25 a 2 metri) e di alte portate. l'acqua raggiunge la girante come nella turbina Francis tramite un condotto a chiocciola e un distributore indirizzando il flusso verso le pale della girante che sono in numero minore e regolabili per compensare le differenze di portata.
Piccole cadute: 2-25 m
Portate importanti: 10-150 m 3/s
Potenze: 0.1-110 MW
I parchi eolici sono luoghi dove vengono istallate pale eoliche in serie; possono essere off-shore (in mare aperto) o on-shore (all'interno);
in ogni caso hanno un grande impatto visivo sul paesaggio
Il micro-eolico di ultima generazione cerca di ovviare all'impatto visivo con un design accattivante
Motore pneumatico a turbina, funziona sul principio delle turbine a gas e consente di realizzare micro-turbine di piccole dimensioni e di elevate velocità (100.000 giri/min), viene utilizzato dai dentisti e dagli orefici.
Motore pneumatico volumetrico, l'aria compressa viene usata per muovere un pistone linearmente, viene usato nell'industria per movimentare oggetti ed è il tipo di motore impiegato nella ricerca per l'autotrazione.
Motore pneumatico lamellare, viene usato per la realizzazione di utensili portatili: trapani, avvitatori e smerigliatrici; questi utensili sono molto potenti e non essendo alimentati da corrente elettrica possono lavorare anche sott'acqua e in presenza di sostanze infiammabili o esplosive.
Una interessante realizzazione studiata negli anni '70 dalla Mc Donnel Douglas, industria aeronautica, sfruttava la lega Nitinol (Nickel Titanium Naval Ordinance Laboratory) che ha la particolarità di essere deformabile facilmente a temperatura ambiente mentre recupera velocemente la forma a una temperatura superiore ai 50°; sfruttando la dilatazione e compressione delle molle di nitinol al variare della temperatura si ottiene un moto rotatorio
da Enciclopedia Treccani online