Per ottenerlo veniva usata una tecnica di cottura particolare. I vasi prima di essere inseriti nel forno venivano decorati con una soluzione molto diluita di argilla molto fine, chiamata
ingobbio. Durante la cottura il camino veniva chiuso, la cottura avveniva quindi in un ambiente povero di ossigeno che anneriva tutte le ceramiche. Successivamente il camino veniva riaperto e l'ossigeno che rientrava nella camera di combustione faceva tornare rossa la ceramica mentre le parti decorate con l'ingobbio restavano nere. Alla fine poi le ceramiche venivano ritoccate mediante incisioni.