Opera realizzata da Jacopo Carucci, detto il Pontormo (nato a Pontorme-Empoli, il 24 maggio 1494 e morto a Firenze il 1 gennaio 1557). Opera di grandi dimensioni (202x125 cm), realizzata ad olio su tavola. Collocata nella chiesa dei Santi San Michele e Francesco a Carmignano (Prato).
La scena rappresentata è ispirata all’episodio descritto nel Vangelo secondo Luca (Lc 1, 39-45):
"In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città della Giudea. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore”.
Pontormo sceglie di rappresentare l’episodio raffigurando il momento in cui le due donne, guardandosi intensamente, si abbracciano, l’emozione sui loro volti è grande perché entrambe sono consapevoli di condividere l’esperienza di una gravidanza miracolosa. Le due cugine sono vestite con abiti voluminosi e ampi mantelli, un fazzoletto copre i loro capi mentre una sottile aureola ci indica la loro santità. Dietro di loro vediamo altre due donne le cui figure richiamano direttamente Maria ed Elisabetta ma inquadrate frontalmente, indossano abiti simili ma di colore differente e, sembrano avere la medesima età delle due cugine.
Il colore degli abiti è brillante, Maria indossa un abito verde scuro ed un fazzoletto rosa, colore che ritroviamo nella veste della donna alle sue spalle; Elisabetta un abito verde chiaro ed un mantello arancione. La scena è ambientata in una strada dove gli edifici che vi si affacciano sono scuri e tendenti al grigio.
Jacopo Carucci, detto il Pontormo, è un famoso artista fiorentino del Manierismo, una tendenza artistica a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo, caratterizzata da una esasperata imitazione dei modelli di Michelangelo Buonarroti e di Raffaello Sanzio (due tra i più indiscussi e noti maestri del Rinascimento italiano).
L’œuvre en question est la “Visitation” qui a été réalisée par Jacopo Carucci en utilisant la technique de l’huile sur la table. Les dimensions sont 202x125 cm. Actuellement, elle est située dans l’église de Saints Michel et François de Carmignano.
Les sujets principaux de l’oeuvre sont quatre femmes, dont deux ont l’auréole parce qu’elles sont Marie, c’est-à-dire la mère de Jésus et Elisabeth, c’est-à-dire la mère de Jean-Baptiste. Elles sont représentées dans une rue avec des maisons petites et toutes attachées entre elles.
Cette peinture a été réalisée pendant l’époque du maniérisme et de manière réaliste.
Le tableau a été récemment restauré en 2014, du 8 mars au 20 juillet.
Pendant un certain temps l’œuvre n’était pas située dans l’église parce qu’elle était à une exposition à Florence dans le palais Strozzi.