L'organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato un aumento delle persone che soffrono di depressione.
La depressione è un disturbo dell'umore. Chi ne soffre può avere: perdita di interesse per qualsiasi attività, perdita o aumento di peso, difficoltà a dormire oppure ipersonnia, difficoltà a prendersi cura di sé come ad esempio lavarsi, difficoltà a concentrarsi, ideazione suicidale, tentativi di suicidio, sentimenti costanti di tristezza e inefficacia.
Il DSM 5 all'interno dei Disturbi depressivi include:
disturbo da disregolazione dell'umore dirompente,
disturbo depressivo maggiore,
disturbo depressivo persistente (distimia),
disturbo disforico premestruale,
disturbo depressivo indotto da sostanza/farmaci,
disturbo depressivo dovuto a un'altra condizione medica,
disturbo depressivo con altra specificazione,
disturbo depressivo senza altra specificazione.
Per cercare di combatterla può essere utile un percorso di psicoterapia.
In alcuni casi serve ricorrere anche all'utilizzo di psicofarmaci, che vengono dati da uno psichiatra, per poter attenuare un po' i sintomi.
LA DEPRESSIONE DA UN PUNTO DI VISTA GESTALTICO
La depressione viene vista dalla Terapia della Gestalt, come la perdita della speranza di poter raggiungere l'Altro.
Tutto viene visto come immutabile. Il tempo si ferma, i giorni scorrono tutti uguali. Le altre persone vengono viste come lontanissime, irraggiungibili. Manca l'energia.
Diventa importante lavorare su alcuni aspetti:
creare una relazione di fiducia paziente-terapeuta, un legame affettivo che possa essere sentito dal paziente anche nei momenti più difficili, quando non si vede la speranza e anche la terapia sembra del tutto inutile.
capire le vicende, la propria storia che hanno portato a questo, aiutando a togliere un po' di peso dalle spalle del paziente.
contestualizzare gli stati d'animo alla situazione, al momento in cui ci si trova, provando a non assolutizzare il proprio sentire.
acquisire la consapevolezza che questi stati d'animo possono ripresentarsi e provare a trovare nuove strategie, adattamenti creativi.
lavorare con il corpo. Le persone che soffrono di depressione non sentono il corpo. E' privo di energia. Mobilitarlo, invitando anche a fare del movimento, uno sport può essere molto utile per tornare a sentire l'energia, un senso di benessere e padronanza della propria situazione.
tenere viva la speranza e tenere la memoria del percorso terapeutico, dei cambiamenti che sono stati fatti.
Vorrei concludere con alcune frasi tratte da una canzone di Paola Turci dal titolo: “Attraversami il cuore”:
“Attraversami il cuore, il peso della solitudine è variabile...
...io non so fino a dove ci porteranno i nostri sogni.
Ma so che fino a quando ci parleranno d'amore continueranno a fiorire stagioni.”
BIBLIOGRAFIA
Francesetti G, Gecele M, Roubal J. (2015) (a cura di), La Psicoterapia della Gestalt nella pratica clinica. Dalla psicopatologia all’estetica del contatto. Milano, Franco Angeli, 2016.
APA, American Psychiatric Association (2014), Manuale Diagnostico e statistico dei disturbi mentali, DSM 5. Milano, Raffaello Cortina Editore, 2014.