Non è solo un gioco: NINTENDO e ROBLOX
AMATO Matteo e BOTTARO Leonardo prima e terza A
Il nostro viaggio tra i mondi NINTENDO e ROBLOX
Mi chiamo Matteo, frequento la prima media e, come molti miei coetanei, ho una grande passione: i videogiochi. Generalmente il pomeriggio, dopo aver finito i compiti, gioco per circa due ore. Mi piacciono i giochi animati perché posso scegliere cosa fare in base al mio umore: avventura, minigiochi o sfide per scalare le classifiche.
Dal mondo dei grandi si levano spesso voci critiche. Dicono: “Non giocare perché diventi stupido, il cervello si atrofizza, rischi di diventare cieco e le dita si addormentano!”. Insomma, a sentir loro, i videogiochi sarebbero quasi pericolosi per la vita. Ma è davvero così?
Noi ragazzi non vediamo tutti questi rischi: per noi giocare è un modo per divertirsi e rilassarsi. Anzi, crediamo che molti videogiochi siano educativi. Alcuni insegnano un linguaggio tecnico o parole in inglese; altri, come Minecraft, insegnano una cosa importantissima: lo spirito di sopravvivenza. La nostra passione passa anche per il web. Su YouTube seguiamo creator che ci fanno ridere o ci insegnano trucchi, come Kendal, Bellafaccia e Roby Polar Bear. Il mio amico Leonardo, invece, preferisce le "Manhunt" di Dream.
Un capitolo a parte merita il mondo Nintendo. Esistono tantissimi modelli (dal vecchio NES al DS, fino alla Switch OLED e alla nuovissima Switch 2) e per noi sono come una "cassa dei ricordi". Io ho la mia Switch da due anni e il primo gioco è stato Mario Party Superstar. Leonardo ce l’ha da otto anni e ha iniziato con Super Mario Party: ci giocava sempre con sua sorella e suo fratello e ancora oggi lo fa... soprattutto per "stracciare il fratello" in partita! Uno dei mondi che frequentiamo di più è Roblox. Ci sono tantissimi giochi famosi, come 99 notti nella foresta (dove ci sono classi con poteri e livelli), Brookhaven o Adopt Me. Oltre a vedere i video di Jenny Meraki o Kendal, la cosa più bella di Roblox è che ti permette di incontrare persone che possono diventare amici per sempre. Grazie a questo gioco, non ti senti mai solo.
AMATO Matteo e BOTTARO Leonardo prima e terza A
Pescare con il nonno
ANDOLINA Simone - Prima A
La pesca è il mio hobby preferito. Nella mia famiglia pensavo che nessuno praticasse la pesca fino a quando, una sera di agosto, mio nonno, mentre mi trovavo in spiaggia con la mia famiglia, ha portato una canna da pesca.
Io sono stato felice dal primo momento che ho visto quella canna. La sapevo già usare anche se non ne avevo mai avuta una. Ricordo la felicità di mia mamma quando ho preso il primo pesce della mia vita.
Vi chiederete a questo punto come l'ho cucinato.
In nessun modo, perché ho deciso di buttarlo in mare. Da quella sera in poi ho iniziato ufficialmente la mia attività da pescatore: in un certo senso è stato un battesimo e mio nonno il padrino.
Ormai pratico questo hobby da cinque mesi e posso dire che sto imparando molto. Nella pesca innanzitutto bisogna avere molto pazienza e soprattutto devi avere la canna perfetta.
Ci sono infatti diverse lunghezze e costi.
Gli ami poi sono altrettanto importanti e senza essi rischi di non prendere niente. Generalmente io pesco con il coreano, che è un verme lungo.
Di solito io vado a pescare a Giammoro, in prossimità degli scogli e nelle ultime pescate ho preso dei pesci chiamati occhiate.
In conclusione posso dire, dalla mia personale esperienza, che per pescare devi avere l’attrezzatura perfetta, tanta pazienza e un pizzico di fortuna, che non guasta mai.
ANDOLINA Simone Prima A
Billie Eilish, il motocross e la mia Rockrider
GIORGIANNI Claudia - Prima A
Mi chiamo Claudia e vorrei approfittare di questo spazio per parlarvi un po' di me ma soprattutto delle mie più grandi passioni: la musica, le moto (anche se non posso ancora guidarle) e la mia fantastica bici.
La mia cantante preferita si chiama Billie Eilish e canta canzoni inglesi. Io capisco bene l’inglese e per me le sue canzoni sono molto significative e belle. Ha vinto 2 Oscar e 9 Grammy’s anche se ha solo 23 anni e quest’anno, il 18 dicembre, ne compirà 24. I suoi album sono spesso prodotti insieme a suo fratello Finneas. Billie ha un cane di nome Shark; aveva un altro cane di nome Pepper ma, sfortunatamente, è morto.
La canzone che più mi piace si intitola CHIHIRO. In questa canzone si parla di una relazione d’amore tra lei e un suo fidanzato e di una storia d’amore ormai conclusa.
Ora lei è fidanzata con Nat Wolff e speriamo che almeno con lui viva una vita bella e serena senza litigi o violenze.
Un'altra mia passione sono le motocross da 50 cc e quando compirò 14 anni ho intenzione di prendermi il patentino e comprarmene una. Già mi immagino sulla mia moto e questo pensiero mi riempie di gioia.
Mi piacciono molto anche le bici, infatti ne ho una che è Rockrider ed è arancione e ci sono molto affezionata. La mia bici è molto bella, l’ho comprata da Decathlon. Si chiama ST 500 ed ha ruote da 26 pollici. Quando la ruota scoppia è una seccatura perché devo andare nuovamente al negozio per comprare la camera d’aria e cambiarla e non posso uscire con la bici per un paio di giorni. Dopo averla aggiustata sono di nuovo felicissima ed esco subito a fare un altro giro.
Spesso quando mi faccio una passeggiata, mi piace fare salti, salire sulle rampe e tante altre cose. Per evitare di farmi male ho già deciso che comprerò anche un casco adatto per le bici.
Ultimamente sto facendo un po' di modifiche, ovvero sto togliendo gli stickers e ho cambiato le manopole. Le manopole sono arancioni con sfumature nere e quando salgo sulla bici mi sento libera di guidare e non pensare a niente. Per me andare in bici è una terapia e non importa se la bici è brutta o è bella, consiglio a tutti di godersi la propria bici e tutto vi sembrerà più bello. Non importa se non sai fare salti ed impennate perchè la bici è bella anche soltanto per stare insieme e divertirsi. Io con la bici esco con Simone, il mio compagno di classe, e con lui vado in terreni sterrati. Per me è veramente bello andare in bici e fare delle lunghe passeggiate all'aria aperta.
E infine vorrei parlarvi anche un po' di me e della mia splendida famiglia.
Ho un fratello di nome Emanuele, ha tre anni ed è troppo "tosto". Quando litighiamo certe volte io gli do uno schiaffo e lui mi tira i capelli ma subito dopo facciamo pace. Io gli voglio un mondo di bene, anche se ci alziamo le mani a vicenda. Mi sono accorta che mi preoccupo troppo per lui perché una volta l’ho perso di vista e da quel momento ora sto sempre attenta che mio fratello non si allontani troppo, anche solo per andare in piazzetta.
E poi ci sono i miei genitori: mia madre Maria Francesca e mio padre Enrico Giuseppe. Voglio loro un mondo di bene, anche se certe volte litighiamo per niente ma dopo facciamo subito pace.
Ho due nonne che si chiamano entrambe Maria e avevo due nonni: Giuseppe e Lorenzo che purtroppo ora non ci sono più. Ho quattro zii che si chiamano Piero, Alessandro, Fortunato e Mimmo e due zie Franca e Natalina. Ognuno di loro è molto importante per me. Voglio molto bene alla mia famiglia e gliene vorrò per sempre.
GIORGIANNI Claudia Prima A
LA MALFA MILICIA Matteo - Terza A
Fin da piccolo io ho avuto una passione per la pesca.
Quando avevo circa 6 anni, mio nonno mi chiese se volevo andare a pescare con lui.
Io ho detto di sì, e da quel giorno ha cominciato a insegnarmi i nodi, la pastura fatta con acqua, pecorino o qualsiasi altro tipo di formaggio, toast scaduto e a volte si mette anche l’uovo.
A quei tempi non ero ossessionato come oggi.
Visto che ero piccolo non prestavo molta attenzione a quello che diceva mio nonno, infatti stava quasi per perdere le speranze.
Circa due anni fa ho ripreso a pescare con più frequenza, quindi mio nonno ricominciò ad avere un pò di speranza.
Ed è così che mio nonno mi ha tramandato la sua passione per la pesca.
Vi vorrei raccontare, di quella volta in cui sono andato a pescare con mio nonno, e ho preso un pesce insolito per il tipo di pesca che facevo.
Era il 22 luglio, quando io e mio nonno decidemmo di preparare l’attrezzatura per andare a pescare, dovevamo andare con quattro canne, due io e due lui.
Le mie due canne erano della bulox 100-150 grammi da surf casting questa misura è riportata sulla parte iniziale della canna, e indica il peso migliore con cui lanciare.
Invece il surf casting è una tecnica di pesca nella quale si usa una canna molto lunga, già 4,30 metri vanno bene, e che possa lanciare un peso sopra i centoventicinque grammi.
Io avevo un mulinello 10.000 della trabucco imbobinato con un filo di nylon arancione da 0,45 mm.
Mio nonno aveva due canne della shimano 80-125 grammi con un mulinello 5000 con del nylon arancione dal diametro di 0,45 mm.
Come esca usavamo bibi, filetto di cefalo e pesci vivi che avevo preso la mattina pescando col pane e con i gamberetti dentro gli scogli.
Dopo che abbiamo lanciato tutti e due abbiamo aspettato circa un’oretta prima della mangiata, era anche un buon pesce, purtroppo si è messo sotto gli scogli e ha rotto la lenza.
Avevamo altre 2 ore per prendere un pesce per pranzo, se no dovevamo mangiare pasta e piselli.
Poco prima che finivamo di portare le ultime cose a casa mia a mare, ricevo la mangiata, ero a 20 metri dalla canna e il pesce smette di mangiare… visto che era la mia ultima occasione per prendere un pesce ferro lo stesso.
Il pesce c’è, ed è pure grosso, il combattimento contro il pesce dura all'incirca 10 minuti visto che l’attrezzatura che usavo era abbastanza grossa.
Io pensavo che era una bella orata visto che aveva mangiato sul verme che in genere questo tipo di pesce preferisce.
Quando arriva alla battigia scopro che era un cefalo e dico a mio nonno di prenderlo con il guadino.
Fortunatamente scopro che il cefalo ha una macchia d’oro sulle branchie. Perché fortunatamente? Ero fortunato che il cefalo era macchia d’oro, perché il cefalo che non ha la macchia, cresce in fiume e quindi non è buono da mangiare, alla fine lo abbiamo fatto al cartoccio.
LA MALFA MILICIA Matteo Terza A
PRECI Antonio - Terza A
Questi sono i trattori che più mi piacciono e che ho imparato a guidare e usare.
Il trattore Antonio Carraro Tigre 2700 è equipaggiato con un motore Ruggerini e funziona come un motore a combustione interna diesel; bruciando gasolio per produrre energia meccanica, attraverso il sistema di trasmissione, fa muovere le ruote e aziona gli attrezzi. Si tratta di un motore affidabile e robusto, comune su molti trattori compatti, che trasmette la sua potenza al trattore per le attività agricole, trainare carichi o per la trazione.
Il motore dell'Antonio Carraro Tigretrans dipende dal modello specifico, ma i motori per questi mezzi sono tipicamente diesel a 3 cilindri, con potenze variabili che vanno da circa 25,7 CV a oltre 38 CV, a seconda della versione e dell'anno di produzione. Questi motori sono progettati per fornire una buona coppia a bassi regimi e sono conformi alle normative sulle emissioni vigenti.
Vi racconto com'è nata la mia passione
Fin da piccolo ho sempre avuto una passione smisurata per i trattori. Questo mio interesse è nato grazie al nonno che da sempre mi ha supportato ed è stato di grande aiuto nel capire come funzionano queste macchine da lavoro. Lui è sempre stato un grande lavoratore, soprattutto nei propri campi, nei quali aveva bisogno dei trattori per poterli coltivare più velocemente. Fin da quando ero piccolo, appena era possibile, il nonno mi portava con lui e, a poco a poco, mi ha insegnato ad utilizzare per bene un mezzo del genere, che può essere molto pericoloso, se non si adattano le giuste precauzioni. Oggi riesco a guidarli in autonomia e con il trattore svolgo diverse attività: uso la fresa, la trincia e la vanga che sono gli strumenti che vengono definiti macchine operatrici e con le quali si svolgono le fasi principali e più importanti per avere un terreno come si deve e fertile. Il trattore comporta l'assunzione di una grande responsabilità perché ogni scelta e manovra che fai si traduce in movimenti sul terreno che, se errati, possono addirittura risultare mortali. A me il trattore ha sempre creato "dipendenza"; scherzosamente voglio dire che non posso fare a meno di usarlo o semplicemente metterlo in moto per sentire il suono del motore acceso. La stessa sensazione credo che la provino anche i camionisti con i loro tir che per loro diventano spesso una seconda casa. Ho sempre avuto la convinzione che, per utilizzare il trattore, devi essere un vero appassionato. Infatti capita spesso che, se chiedi o parli con altri di trattori, ti prendono in giro. Cercherò di continuare a coltivare la mia passione e non permetterò a nessuno di criticare la mia scelta nè tantomeno di farmi desistere da questo mio desiderio.
PRECI Antonio - Terza A
FORMICA Aurora - Prima A
Molti ragazzi e ragazze amano esprimersi attraverso l’arte, la musica e la scrittura. Alcuni desiderano mostrare il proprio talento, altri semplicemente vogliono esercitarsi e migliorare. La creatività è un linguaggio universale che permette di raccontare emozioni, sogni e pensieri che spesso le parole non riescono a spiegare.
Tra questi giovani c’è chi trova nella creatività un modo per concentrarsi e sentirsi bene. Disegnare, per esempio, può essere un’attività che rilassa e allo stesso tempo aiuta a prestare più attenzione durante le lezioni. L’arte diventa così non solo una passione, ma anche un modo per imparare meglio e per esprimere la propria personalità.
Per me che sono una giovane studentessa, il disegno è molto più di un semplice passatempo: è una parte fondamentale della mia vita. “Disegnerei 24 ore su 24. “Ogni disegno rappresenta un’emozione, un sogno o un ricordo. È il mio modo per raccontare chi sono.” La mia materia preferita a scuola è arte, perché mi permette di liberare la fantasia e di trasformare le idee in immagini.
Accanto all’arte, c’è un’altra grande passione: la musica. A casa, nel tempo libero, canto e disegno, ma soprattutto disegno. “Amo cantare perché sono cresciuta nella musica. Mia zia è una cantante e mi ha insegnato a cantare e a suonare. Quando canto, mi sento felice e libera, come se tutto il resto sparisse.” La musica, per me, è un rifugio e una fonte di energia positiva.
Ma il sogno più grande non riguarda solo l’arte o la musica: riguarda gli animali. Fin da piccola, ho sempre desiderato avere un cane e sogno di aprire un canile tutto mio. Non un canile cupo e triste come molti, ma un luogo colorato e allegro, con un grande giardino dove i cani possano correre e divertirsi. “Vorrei che i muri fossero pieni di disegni di prati, fiori e animali felici, per farli sentire a casa. Ogni cane merita amore e una famiglia.”
Il mio amore per gli animali nasce da esperienze personali. Il primo animale che ho avuto è stato un criceto, anzi due. “Un giorno dissi a mia mamma che secondo me la femmina era incinta, ma lei non mi credette. La mattina dopo, però, stava partorendo!” Poi è arrivato un coniglio, Vanni, cieco da un occhio ma dolcissimo. In seguito, diversi gatti hanno fatto parte della mia vita: Leo, Mimi, Piuma e infine Cleo, un gattino che sembrava nero ma che, dopo il primo bagno, si è rivelato bianco e arancione. “Era così piccolo e carino che mi ha rubato il cuore.”
Ogni animale mi ha insegnato qualcosa: la pazienza, la responsabilità e l’importanza di non arrendersi mai. Anche quando si perde qualcuno a cui si vuole bene, l’amore rimane e continua a crescere.
Arte, musica e amore per gli animali sono le tre passioni che mi rappresentano di più. MI aiutano a essere felice, a esprimersi e a sognare un futuro pieno di colori, melodie e affetto. “Vorrei unire queste passioni creando un luogo dove arte e musica possano aiutare gli animali e le persone a stare meglio, magari organizzando eventi o laboratori nel mio futuro canile.”
Un sogno che parla di sensibilità, creatività e amore. Un sogno che dimostra come, anche partendo da un foglio bianco o da una semplice canzone, si possa costruire un mondo più bello, gentile e pieno di vita.
FORMICA Aurora - Prima A