I telefoni e la scuola
MONDO' Denise - Terza A
Un grande argomento di dibattito a scuola è l’uso del telefono. Molti la considerano una regola insensata, altri pensano sia giusto. Qual è la risposta esatta a questo dilemma? Sicuramente non c’è una risposta certa ma per trovare quella “più giusta” bisogna osservare vari punti di vista.
Il problema principale dell’uso dei telefoni a scuola è la distrazione, se gli alunni mentre gli insegnanti spiegano prestano attenzione solo ai cellulari non riusciranno a seguire la lezione, di conseguenza, ci sarà un peggioramento del rendimento scolastico.
Un’altra problematica può essere un disagio psicologico, l’uso eccessivo dello smartphone comporta un calo di concentrazione e memoria, e un aumento di ansia e irascibilità.
Ovviamente c’è anche il rischio di copiare, quindi, di non apprendere niente durante le lezioni. Ci possono essere anche questioni socioeconomiche, infatti, non tutti gli studenti possono permettersi un telefono di ultima generazione o addirittura non possono acquistarlo per nulla. In questo caso si possono verificare situazioni di disagio e bullismo che, nei peggiori dei casi, purtroppo possono causare suicidi.
Per ultima ma non per importanza affrontiamo la perdita del contatto con la realtà, molti ragazzi infatti non sono in grado di gestire le organizzazioni di tempi e spazi nel mondo reale o non sono in grado di praticare attività che richiedono manualità. Per fortuna però ci sono anche dei vantaggi, ad esempio, nelle lezioni possiamo reperire più informazioni usando app educative o anche integrare la realtà virtuale che ormai fa parte della nostra vita.
Con l’uso dei cellulari in classe si può facilitare la comunicazione e la collaborazione con gruppi di studio o piattaforme condivise anche con altre scuola di tutta italia, o addirittura, di tutto il mondo. L’uso guidato può anche aiutare ad acquisire competenze digitali che ormai sono indispensabili, la tecnologia rappresenta una parte importante della nostra società, se non si sa usare si può cadere in truffe o non poter fare azioni semplici come gli acquisti online o semplici ricerche scolastiche.
Tanti, però, pensano che se usato durante le pause non fa nulla ma, in realtà, può peggiorare la socializzazione e la comunicazione nella realtà, ogni alunno stando con il telefono automaticamente si isola da tutto e tutti, creando un mondo tutto suo, questo rende i momenti per stare insieme e riposare il cervello totalmente inutili.
In conclusione, come detto in precedenza, non c’è una sola risposta ma, sicuramente, è meglio lasciar stare il telefono per quelle poche ore al giorno in cui siamo a scuola e imparare a stare insieme in una società, imparare a relazionarci con il mondo.
MONDO' Denise Terza A
GIORGIANNI Luca - Seconda A
La merenda scolastica è molto più di un semplice spuntino mattutino: è un momento di svago, risate e chiacchiere tra compagni. Durante la ricreazione, tutti si ritrovano insieme, pronti a staccare dalla lezione e a condividere storie e piccoli segreti.
Questa pausa è così attesa che molti studenti la bramano fin dal primo giorno di scuola, sia per gustarsi i grossi panini, sia per scambiarsi i “gossip” – o, come diciamo in siciliano, i cuttigghi. Alcuni ragazzi approfittano del momento per andare in bagno, non sempre per necessità, ma spesso per incontrare la persona speciale di un’altra classe.
I professori, a volte per scherzo, allungano la ricreazione un po’ oltre il tempo stabilito, regalando agli studenti qualche minuto extra di libertà. Nei corridoi, durante questo intervallo, sembra quasi di assistere a una piccola “guerra del Vietnam”, tra zaini che sbattono, risate e passi di corsa.
Non manca chi porta cibi meno salutari: merendine, cornetti, brioche, cioccolato… a volte sembra di aprire un piccolo mercato!
Nella mia classe, io e i miei compagni scherziamo e ci divertiamo. Le ragazze parlano spesso di trucchi o di argomenti che a me non interessano molto, ma li ascolto comunque. E poi ci sono i miei migliori amici e amiche, con cui adoro parlare di tutto, ridere e condividere momenti speciali.
La ricreazione, in fondo, non è solo una pausa: è uno dei momenti più belli della giornata, pieni di vita, chiacchiere e… un po’ di caos!
GIORGIANNI Luca - Seconda A
MERLINO Beatrice - Prima A
l martedì e il giovedì la mia classe fa il rientro e alcuni di noi usufruiscono della mensa scolastica; altri, invece, preferiscono portare il pranzo da casa, per evitare di trovare cibi che non fanno felice il palato.
Io però ho immaginato un menù perfetto, quello che renderebbe tutti super felici e permetterebbe a ogni alunno di non rimanere… morto di fame!
Il mio menù ideale sarebbe questo:
Pasta con la salsa, semplice ma sempre buonissima
Cotoletta croccante, quella che fa “Scrok” al primo morso
Patatine fritte, che migliorano l’umore all’istante
Pizza, specialmente il giovedì (regola d’oro!)
Purè morbido e delizioso, soffice come una nuvola
Il menù reale (quello che che abbiamo effettivamente mangiato finora):
Pasta con la salsa
Pasta e lenticchie
Cotoletta
Patatine fritte
Purè
Merluzzo
Spinaci
Broccoli
Alcuni piatti sono buonissimi, altri cercano disperatamente di convincerci che “fanno bene”… e i broccoli ci provano ogni settimana!
Spero vi sia piaciuto il racconto del nostro rientro a tavola!
Ciao a tutti!!! 🌟 😄🍴
MERLINO Beatrice - Prima A
D'AMICO Giulia - Seconda F
In classe vi è mai capitato di pensare: ”Caspita, quanto sarebbe bello fare una foto proprio ora!”, magari un vostro compagno aveva fatto una faccia buffa o forse era successo qualcosa di bello.Pensateci,avere una raccolta di fotografie di classe tutti insieme come ricordo dell’anno scolastico. In cortile quando tutte le classi sono riunite o magari perché no anche in gita si potrebbero scattare delle foto ricordo tra docenti e alunni!
Non penserete mica sia finita qui! Gli alunni più fotogenici o qualunque classe può iscriversi al:”Scattateci una foto!”.Sicuramente vi starete chiedendo di cosa si tratta, ”Scattateci una foto” é un concorso fotografico dove ogni classe parteciperà esponendo le foto scattate in classe o nelle uscite didattiche,vince la classe che presenta una raccolta di foto ricca di:foto buffe, foto ricordo di uscite scolastiche, foto tutti insieme con i docenti. Queste foto, poi, saranno appese in tutta la scuola, così che che le classi uscenti possano lasciare un segno nella scuola.
Scattateci una foto: Il REGOLAMENTO
Per partecipare alla gara come classe bisogna seguire delle regole ben precise:
Le foto devono essere fatte in momenti in cui il docente è d'accordo.
Le fotografie non devono contenere gesti non consoni.
Ogni alunno deve consentire a mostrare la propria faccia nelle foto,se questo non accadesse la classe automaticamente non può mostrare foto dell’alunno che non ha consentito.
Ho detto tutto, ma mi raccomando, continuate a sfogliare il giornalino per non perdervi nulla sulla G.Marconi!
D'AMICO Giulia - Seconda F
BARBARA Elena - Seconda F
E’ la scuola Marconi di Pace del Mela l’interessata di moda oggi!
Fashion week – Giornate a Tema!
La moda è solo abbigliamento?? No! è espressione di sé, creatività, voglia di condividere ciò che siamo! Proprio per questo, la nostra scuola ha deciso di istituire la Settimana della Moda a Scuola, un’iniziativa pensata per valorizzare lo stile personale e favorire divertimento e socialità tra studenti ed insegnanti.
Durante questa settimana, ogni giorno si sarà un tema differente, e tutti potranno partecipare vestendosi in maniera originale e coerente con la giornata. Ecco alcune delle proposte:
👟 Lunedì Sporty Day
Tute, scarpe da ginnastica e abbigliamento sportivo: iniziamo la settimana all’insegna dell’energia e del comfort assoluto!
👔 Martedì Elegante
Giornata chic! Abiti eleganti, camicie, gonne e giacche per essere i protagonisti di una passerella immaginaria.
🌈 Mercoledì Colori e viaaaaa
Ogni classe selezionerà un colore dominante: chi sarà il gruppo più coordinato e creativo?
👖 Giovedì Vintage o Retrò
Tuffiamoci nel passato! Dallo stile anni ‘70 ai mitici anni 2000, alla scoperta della moda di un’epoca passata!
🎭 Venerdì Costume Day
Spazio alla libertà ed alla fantasia! Dai protagonisti dei film ai mestieri del futuro, tutto è concesso (ma sempre nel rispetto del buon gusto e delle regole scolastiche).
Al termine della settimana verranno premiati i look più originali e le classi più partecipative, così da eleggere Miss. e Mister.
L’obiettivo non è solo divertirsi, ma anche imparare ad esprimere la propria personalità, a valorizzare la diversità e collaborare in maniera creativa.
Moda, stile e spirito di gruppo: questi gli ingredienti perfetti per rendere la scuola un posto ancora più unico e colorato!
BARBARA Elena - Seconda F