Il verso che tace di Gioia Lomasti è un progetto poetico e culturale che unisce ricerca letteraria, omaggio dantesco e responsabilità sociale. L’opera, articolata in dieci canti che si rivelano come visioni sospese tra sogno e silenzio, nasce come percorso di ascolto interiore e come gesto di restituzione alla comunità culturale, in continuità con l’impegno dell’autrice nella promozione della poesia contemporanea e nella cura di progetti solidali .
In data 20 marzo 2026 sono state donate copie del volume a tre istituzioni di rilievo della città di Ravenna:
Centro Dantesco dei Frati Minori Conventuali, con visita alla Biblioteca dove il volume verrà custodito;
Biblioteca Classense, per la richiesta di catalogazione e inserimento nel patrimonio librario cittadino;
Società Dante Alighieri – Comitato di Ravenna, quale contributo alla diffusione della cultura dantesca e della poesia contemporanea.
Queste donazioni si inseriscono nel più ampio intento del progetto: restituire valore alla cultura come bene condiviso, offrendo il libro come seme di dialogo tra tradizione e contemporaneità, tra memoria e visione.
In coerenza con lo spirito dell’opera e con il percorso culturale dell’autrice, i proventi derivanti dalla vendita del volume saranno destinati a sostenere progetti culturali e iniziative a carattere benefico, contribuendo a realtà che promuovono:
la tutela e la diffusione del patrimonio letterario;
attività educative e culturali rivolte alla comunità;
iniziative solidali e sociali in favore di enti e associazioni impegnate nel bene comune.
Il verso che tace si conferma così non solo come esperienza poetica — “un viaggio interiore che invita il lettore a farsi pellegrino della parola” — ma anche come gesto concreto di cura, unendo cultura, solidarietà e responsabilità civile.