Renato Adragna: idea, finalità e contenuti del libro.

Naturalmente non sono abituato. I miei fratelli dicono che corre l’obbligo, quale curatore del libro “Frammenti della Gianguzzi” di descrivere un po’ l’idea, la finalità, i contenuti che mi hanno determinato a sviluppare questa pubblicazione, questo poi di conseguenza, questo regalo per il settantesimo compleanno di Anna. E quando ci penso all’inizio del libro, anche se magari non sarà a mio merito, posso solo constatare, come diciamo di fatto questo libro si sia curato da solo. Ecco, è venuto fuori in maniera molto autonoma. L’idea stessa natura poco per volta, a partire da una agenda tenuta da Anna nel comodino e spesso vista nelle sue mani intenta a scrivere ed a ri-copiare anche da agende degli anni precedenti riportando nell’ultima agenda tante cose che a lei piacevano. Quello che con Francesco ci ha subito colpito è stata la presenza di aforismi, pensieri o poesie spesso dedicate a persone care scomparse (Fabrizio de André, cronologicamente, incontrato anche di presenza a Palermo nel 1997 e scomparso nel 1999, a cui lei era molto legata, il caro fratello Maurizio, scomparso da giovane cinquantenne,  e poi il padre Umberto, la madre Pia e tutti gli altri) facendoci provare per lei gli stessi sentimenti che lei provava per loro, come se avesse lasciati questi pensieri lì apposta per noi, come tracce per guidare la nostra tristezza!