Francesco Adragna: ricordo di Anna.
Buonasera a tutti. Voglio cogliere semplicemente questa occasione per ringraziare tutti voi qui presenti, in una giornata così speciale, e per ringraziare anche chi non è riuscito ad essere qui perché so che è rimasto comunque colpito dall’iniziativa della ideazione della creazione di questo libro e della sua pubblicazione. Ma soprattutto è rimasto colpito dall’aver conosciuto mia mamma in una o in tante delle sfaccettature della sua personalità che emergono anche da questo libro. Ciò che mi preme fare però soprattutto e più di tutto è ringraziare pubblicamente mio papà per il lavoro che ha svolto di raccolta e per ciò che significa questo lavoro e il suo risultato finale. Anche perché ricordo bene come è iniziato il tutto quando abbiamo ritrovato questa agenda in casa con tutte le annotazioni della mamma tra film, libri, poesie che l’avevano particolarmente colpita e che erano dedicate soprattutto all’amore familiare quindi soprattutto nei confronti dei suoi genitori e di suo fratello, di mio zio. Io avevo deciso ed avevo anche comunicato a mio papà che avrei ricopiato in forma digitale al computer queste annotazioni di questa agenda però poi, in modo molto poco coraggioso, mi sono fermato.
Mi sono fermato perché la sua calligrafia che era per me così familiare e soprattutto il contenuto di queste annotazioni sembravano scavare in quello che era ed è il mio dolore per la sua perdita. E li è intervenuto mio papà. E’ intervenuto in silenzio, senza far rumore ha continuato quest’opera di trasformazione in digitale, ma non si è fermato lì appunto, come avete visto ci ha tenuto a mettere insieme, a raccogliere tutte le testimonianze o buona parte delle testimonianze che mia mamma ha ricevuto come attestato di affetto e stima nel corso del tempo da amici, familiari e alunni.
E così è venuto fuori il libro. Da quando lei non c’è più continuiamo a festeggiare in famiglia il suo compleanno che sarebbe stato appunto oggi. Oggi avrebbe compiuto 70 anni, perché per noi rimane comunque una data che sarà sempre molto importante, per cui direi che con questo libro e con la vostra presenza qui oggi ci siamo fatti un bel regalo. Per cui vi ringrazio.