Mauro presenta i relatori e la casa editrice Plumelia.
Volevo dare qualche nota sulla personalità, parola grossa, sul profilo, diciamo meglio, sui relatori e sulla casa editrice.
Intanto, Renato Adragna, nonché mio fratello, in questa fase dell’anno gemello in quanto siamo entrambi del 1953, quindi, per un mese, siamo gemelli. Amico e marito di Anna per una 50ina di anni.
Poi nonché la mia carissima sorellina, Lori Adragna, compagna di classe, amica, cognata di Anna – Critica d’Arte, Autrice di diverse Mostre ed eventi culturali a Palermo ed a Roma e autrice di diversi libri tra cui “Il Corpo delle Donne – Archivio di una Curatrice di Performance” e diverse pubblicazioni in numerose riviste specializzate nel settore artistico.
Poi abbiamo Pippo Montedoro, non presente perché influenzato, lo abbiamo conosciuto a Villagrazia più di 60 anni fa condividendo alcune esperienze di vita (alcune anche di carattere artistico.
Oltre che amico da sempre, giornalista, addetto stampa all'ARS, attore di teatro anche con Franco Scaldati, scrittore di Poemetti di Santa Rosalia e di libri tra cui "Vite in pericolo" e “Berlingaccio”.
Da internet Rivista “Il Cucchiaio nell’Orecchio”, dice di sé: Nel 1963, a 11 anni, comincio a fare teatro (Martoglio e, subito dopo, Eduardo) e me la porto fino alla fine dei ’70 fondando il Curò con Piero Costa e Daniela Gagliano quindi portando in scena testi miei e di Piero con Fulvio Abate, Nicola Pasta, Luciano Tusa e Lory Adragna.
Dal suo libro Vite in Pericolo (prefazione di Salvo Piparo, fotografie di Letizia Battaglia), edizione Qanat 2014 della “Collana STRAMBA” possiamo estrarre la (sua) seguente “corposa” biografia: “pippo monte doro, è nato a Palermo nel millennio andato (come quelli del 1999) e qui è sporadicamente cresciuto, finendo per viverci.
è un giornalis (tagliato come un errore nel libro) tifoso rosanero e, poi, come spiega in un suo scritto contenuto in questa raccolta (vite in pericolo), a cascata tiene per le squadre piccole, storte e malfatte (il Palermo insomma!).
per quanto riguarda la sua biografia, pensa che basti così. “
Poi, Emanuele Minutella, qui alla mia destra.
“Sono stato alunno della Gianguzzi per tre anni, e amico di Anna per 13” scrive in un post riportato nel libro e anche: Ha “più di trent'anni e meno di quaranta, portati benissimo.” Scrive lui su internet “E tanti di questi li ho spesi per la musica. Beh, a dire il vero ho fatto anche tante altre belle cose. Per esempio lavoro alla Emilia-Romagna Film Commission, dove ci occupiamo di sostenere il cinema, che è un'altra delle mie grandi passioni. Come anche la pittura, del resto … Anche quella è una grande passione. E mi piace anche scrivere…” da emanueleminutella.com
Come musicista Anna lo ha seguito in tutte le sue principali performance musicali, come pittore “Mi piace dipingere le donne perché la mia vita ruota da sempre attorno a loro” oltre ad una moglie ha due splendide figlie Ambra e Azzurra. Anna non avrebbe mai pensato di essere ritratta da lui in un Trittico riportato anche nella copertina di questo libro! Ma sicuramente apprezza la sua pittura.
Poi ancora ultima relatrice Enrica Volponi Spena, Enrica è una ex alunna … ultimi anni del secolo scorso “Ci siamo sempre ritrovate, raccontate, su quel tuo divano ci siamo abbracciate commosse per tanti momenti “comuni” (che già a scuola ci avevano fatto avvicinare” amica per tanti anni) – scrive in un post (ad Anna) ripreso nel libro.
Attrice e Direttrice, insegnante di Dizione, Recitazione e Movimento scenico della Compagnia e Scuola di Teatro a Bagheria. casateatrobagheria.it
E infine, non per importanza, la Casa editrice Plumelia Edizioni di Bagheria
E’ una casa editrice siciliana, fondata nel 2004 dalle Officine Tipografiche Aiello & Provenzano, specializzata in pubblicazioni di interesse storico, artistico e culturali, soprattutto legate alla Sicilia. Pubblica libri su storia locale, arte, tradizioni, cinema, e figure storiche siciliane.
A questo punto io vorrei passare subito la parola alla mia sorellina, Lori, per un estratto dall’introduzione.