Mauro Adragna apre l'incontro. 

E allora benvenuti a tutti quanti a questo evento particolare perché riguarda una persona particolare che abbiamo conosciuto, più o meno tutti credo tutti, in una maniera diversa, a un livello di intimità diversa e che ricordiamo come se fosse ancora presente. Questa appunto, è una celebrazione di un compleanno, in un certo senso, perché oggi credo che appunto venisse la data del suo settantesimo anno. Ma anche come un riconoscimento di una figura che ci ha lasciato qualcosa ad ognuno in maniera diversa e voglio essere il primo ad essere grato per la esistenza di questa donna che ha svolto varie attività e in particolare di questo libro che raccoglie un pochino le sue cose possiamo dire in un senso generico, le sue preferenze, le sue abitudini, i suoi gusti, tutto quello che la caratterizzava. E voglio subito passare la parola a Renato come curatore di questo libro, “Frammenti della Gianguzzi” per descriverne l’idea, la finalità e i contenuti.